Cake di albicocche


 A voi capita mai di comprare degli ingredienti che poi scadono, dimenticati nel frigorifero o in dispensa? a me sì, spesso, e già sto attendendo la "fine" di farine e cereali vari, acquistati mesi ( se non anni ) fa e non ancora utilizzati. Non lo faccio apposta, ma proprio me ne dimentico: tra l'altro, a causa di una mania a cui non sono ancora riuscita a trovare il nome clinico, tendo a conservare gli ingredienti più "prelibati" fino all'ultimo, per paura di consumarli e non trovarli più ( cioè, e se finisco gli Udon al the verde comprati a Londra???? tragedia), ma questa è un'arma a doppio taglio perchè poi finisce sempre nello stesso modo, cioè che te ne dimentichi selvaggiamente. Ma questa volta il fattaccio non riguarda me in prima persona. Dunque, dovete sapere che io e Dany ancora non viviamo insieme, ma lui cena spessissimo da me, ergo il sabato è dedicato ( in parte ) alla sua spesa per la settimana. Nel carrello finiscono per lo più mozzarelle, scatole di pomodori, pasta e altro che io, vegetariana, non approvo, ma per amore chiudo un occhio ( anzi, tutti e due). Una tantum, se è in offerta, la mozzarella cede un posticino a qualche altro formaggio, tipo P...hia o similia. Dany non ne va matto, ma è una cosina fresca, veloce e già bella e pronta per la bisogna: basta aggiungere un pomodorino e due foglie di insalata e la cena è preparata. Capita, proprio perchè Dany non impazzisce, che il formaggio in questione venga abbandonato al suo destino in frigorifero, in attesa di mangiarlo a pochi giorni della scadenza ( Ah già che devo mangiarlo...scade tra due giorni!). Generalmente siamo entrambi puntigliosi e organizzatissimi, ma questa volta la situazione ci è sfuggita di mano e il Ph...è stato riesumato in ritardo, dopo tre giorni dalla sua scadenza ufficiale. Che fare? Sia io che il Dany odiamo buttare il cibo, ma mangiarlo sembrava brutto....io tra l'altro non mangio formaggio, quindi non sapevo propri come evitare la sua dipartita. La prima cosa da fare in questi casi, onde evitare possibili liti, è tacere con la dolce metà, pena una raffica di " Te l'avevo detto" ( a ragione, aggiungo io). Quindi occorre passare alla seconda fase: inventarsi qualcosa per recuperare il cadavere giacente in frigo. Alla fine la televisione mi è venuta in soccorso. La rubiconda signora della pubblicità non ce lo ficca ovunque, persino nei dolci???? anzi, mi pare che lo spot suggerisca proprio "Non spalmatelo solo" , come se con un panetto di formaggio noi potessimo farci chissà quali cose esotiche. Comunque..... In più mi ricordavo di aver visto in giro alcune ricette, soprattutto americane, che utilizzano il formaggio molle nei plum cake, per conferire morbidezza all'impasto. Ovviamente, per non smentire mai la buona vecchia Legge di Murphy, quando cerchi una cosa non la trovi , ergo non ho reperito da nessuna parte una ricetta ad hoc che calzasse a puntino. Fortuna che di ricettari ne ho un po' , e quindi mi sono arrangiata come ho potuto, riadattando una ricetta presa da questo libro ( sempre una garanzia), stagionalizzata con due albicocche, anch'esse lasciate sole solette in frigorifero. Il risultato è stato apprezzato: ovviamente, che il formaggio era scaduto da già due giorni l'ho svelato solo alla fine, quando la digestione era passata e non c'era stato alcun avvelenamento.

Ingredienti per un piccolo cake ( 2 persone) *            * tra parentesi le dosi originarie (triplicate)
80 gr di farina ( 250 gr)
50 gr di zucchero ( 170 gr) 
40 gr di burro ( 125 gr )
1 uovo ( 3 )
80 gr di formaggio bianco ( 200 gr )
1/2 limone, scorza e succo (1)
1/3 bustina lievito (1)
2 albicocche ( 200 gr di frutti di bosco)

Preparazione
Fate sciogliere il burro a bagnomaria, quindi fatelo raffreddare. Sbattete l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, quindi aggiungete il burro, il formaggio, la farina setacciata con il lievito, il succo e la scorza di limone. Sbattete fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete la frutta in pezzi e mescolate. Versate il composto in uno stampo rivestito con carta da forno e infornate a 180° per 35' circa. Controllate sempre la cottura con lo stecchino. Fate raffreddare e servite.

Commenti

Valentina ha detto…
hahahah, anche io lascio gli ingredienti più prelibati fino all'ultimo secondo per paura di non trovarli più, ti capisco.... ^_^ ottimo questo cake albicoccoso, buon weekend!!!
Francesca ha detto…
Tutte uguali ehehhe...un bacione!!
๓คקเ ☆ ha detto…
GRAZIE FRANCY, GRAZIE!!!! :-D
Grazie per avere alleviato la mia solitudine da "conserviamo tutto gelosamente, finché non scade"; grazie per avermi fatto sapere che non sono l'unica che non consuma subito gli ingredienti acquistati all'estero per paura che finiscano (!) e grazie pure per le albicocche che giacevano solinghe in frigo... :-D

Mi sono sganasciata dalle risate quando ho letto "come se con un formaggio molle si potessero fare chissà quali cose esotiche". :-D

Il plumcake è delizioso e mi ha fatto venire una gran voglia di comprare il formaggio fresco spalmabile! :-9
Ramona ha detto…
Che spettacolo questa torta...complimenti per le foto e l'eleganza del tuo blog! :-)
dolci a ...gogo!!! ha detto…
Un soave e profumatissimo cake che riconcilia con il mondo...per i prodotti ti capisco e come:D!!!!baci,imma
marifra79 ha detto…
Caspita ma noi due siamo identiche!! Anch'io dimentico gli ingredienti e lascio per ultimo quelli più importanti!!!!!Sono in fase cake e non posso on provare la tua ricetta!! Un abbraccio e buonissimo fine settimana
Francesca ha detto…
Ma grazie a voi ragazze
Mapi: non preoccuparti, non sei sola :-)))))
Ramona: grazie cara, mi fanno molto piacere i tuoi complimenti
Imma::-))))
Marifra: Provala pure, mi farebbe tanto piacere...^_^

P.S. dentro rimane un po' umidino...sarà il formaggio???
Memole ha detto…
Una cake meravigliosa e profumatissima...
Tabita ha detto…
Francy mi capita la stessa identica cosa, e pure a me con le cibarie per il fidanzato!!! Buon finesettimana cara!
Francesca ha detto…
Memole: grazie!!!!!!!
Tabita: un bacione e buon w.e. anche a te :-)
pips ha detto…
anche a me capita spesso. Pensa che da piccola facevo così con gli adesivi (quelli che compravo in edicola): li compravo e li guardavo ancora incartati. Buono il tuo cake, ma perchè hai ridotto così le dosi?!
Claudia ha detto…
A me capita praticamente sempre...e questo molto spesso è motivo di litigio con la mamma che non tollera questa mia mania per gli acquisti "da foodblogger" che poi dimentico di avere in dispensa e finisco con il cestinarli! Bellissima questa ricetta...questo cake dev'essere assolutamente delizioso!
Francesca ha detto…
Pips, perchè avevo solo 80 gr di formaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e poi l'avrebbe mangiato mio padre, quindi mi sembrava assurdo farne uno enorme :-(((( quanto agli adesivi...ehehe, io facevo lo stesso con le Barbie: ci giocavo un po', poi se notavo delle piccole "crepe" sul collo ( cosa normale)le mettevo va e non ci giocavo più, per paura di romperle e di on poterle più comprare!!!!!!!!!!
Claudia: non parliamo di litigi...:-))))
lerocherhotel ha detto…
buono! sembra morbidissimo, perfetto per iniziare la giornata in dolcezza.
Francesca ha detto…
Grazie!!!!!!
Yari ha detto…
"A causa di una mania a cui non sono ancora riuscita a trovare il nome clinico, tendo a conservare gli ingredienti più "prelibati" fino all'ultimo, per paura di consumarli e non trovarli più"

Mi sa che siamo in due a soffrirne!
Francesca ha detto…
Yari.....mi sa che ho aperto una breccia nella medicina: la mania di conservazione dei foodblogger, anche detta foodconservazionismo!!!!! va bene????^_^
Federica ha detto…
Non è che mi capita e basta di comprare ingredienti che poi scadono dimenticati! E' praticamente la routine!!! Accidenti alla mania delle scorte!
Mi piacciono i dolci con la frutta e questo cake sembra proprio buonissimo. Quel libro piace molto anche a me :) Un bacione, buona domenica