Torta di pesche allo zenzero


Non sono morta, nel caso in cui ve lo stiate domandando....sono solo andata per due giorni in montagna, approfittando del "ponte" di San Giovanni ( patrono di Torino, città in cui lavora Danilo ). Piccola digressione: io ODIO la montagna. Non mi piace troppo nemmeno il mare ( vi ricordate quella favoletta dei due topolini? bene, io sono il topo di città ) ma sempre meglio di quell'eremo umido, scomodo e circondato dal NULLA che da un po' di anni è motivo di lotta tra me e Dany ( e prima lo era tra me e mio padre ). Sì, lo so: che bella la natura, l'aria buona, la pace dei sensi ma a me non piace camminare ( a meno che non sia in città ) e patisco l'umidità ( e là è il regno dell'umido ) ergo mi basta entrare nella mia regal magione montanara per farmi venire un principio di orticaria, inizio a rompere i cosidetti e a torturare Dany per convincerlo a tornare ad Asti un giorno prima di quello previsto. Che tenia che sono, vero??? Ma mettetevi nei miei panni: la vallata ( Valle Pesio ) non è un granchè, la casa è vecchia e scomoda, con bagno stile Signora Minù e senza neppure un divanetto, con letto eccessivamente molle ( a pro di mal di schiena ) e angolo cottura striminzito. Ripeto che non mi piace camminare e che la città più vicina è Cuneo, a 25 km...Morale della favola: per me andare in montagna è come andare al patibolo. Anche questa volta si è ripetuta la solita solfa: rientro previsto per domenica mattina, anticipato a sabato sera, effettivo sabato pomeriggio. Olè. Così ieri, domenica, ho avuto anche il tempo di fare una bella torta per pranzo. Già, perchè in montagna di cucinare non se ne parla: il massimo che si può fare è mettere sul fuoco un po' di acqua per la pasta, consapevoli del fatto che dopo cinque minuti sembrerà di essere in una piana vercellese, in quanto a tasso di umidità. E così si ripiega sulla vecchia cara scatoletta (di mais, di fagiolini, di tonno per i non veg ) accompagnata da pane della consistenza del chewingum ( sempre per lo stesso discorso dell'umidità ). Però, dato che per stare via tre giorni ( poi ridotti a due ) mi ero portata dietro mezza casa - compresa la bilancia da cucina e il mio padellino per i cereali del mattino - e mezza libreria, ho avuto tempo "cucinare con gli occhi" e, sfogliando l'ultimo allegato di Sale&Pepe,  mi sono innamorata di questa torta qua fatta ieri a casuccia, per l'appunto. E' una torta particolare, quasi un Clafoutis, da servire a temperatura ambiente o fredda da frigo.Non è la solita torta da colazione per intenderci: la base rimane molto umida ( per restare in tema ) e un po' gommosa, ma il suo buono è proprio quello. Vi riporto le dosi originarie, ma tenete conto che io le ho divise per due e, nel fare la divisione, devo aver abbondato un po' troppo con il latte, ragion per cui ho dovuto aggiungere ancora un po' di farina. Comunque qui le dosi corrette, con due piccole varianti: lo zenzero in polvere , il latte al posto di panna+latte e  un pizzico di lievito.
Ingredienti
4 pesche gialle ( per me 2 )
4 uova ( per me 1 )
3,5 dl latte ( io ho esagerato e ne ho messi 2 )
120 gr di farina ( 60 gr più un pizzico )
140 gr di zucchero di canna ( 70 gr )
2 cucchiaino di lievito ( 2 )
zenzero in polvere

Preparazione
Sbattete bene le uova con lo zucchero, quindi unite lo zenzero, la farina setacciata col lievito e infine il latte. Mescolate bene e tenete da parte. Sbucciate le pesche, dividetele a metà e tagliatele a fettine sottili. Foderate una tortiera con carta da forno, quindi disponetevi sul fondo le pesche. Riempite con la pastella e infornate in forno caldo a 180° per 35' circa. Servite a temperatura ambiente o fredda da frigo.


Commenti

Simo ha detto…
Ma quanto è accattivante dentro a quella carta croccante...
Ne piglierei giusto giusto una bella fettazza, eheheheh....!!
Buon inizio settimana, beata te che ti sei concessa una minivacanzina!!!!!!!
neve di marzo ha detto…
profumatissima questa torta e decisamente estiva!
Francesca ha detto…
Simo: grazie!!!!!!!!!!
Neve di Marzo: grazie anche a te e piacere di conoscerti!
elenuccia ha detto…
Scusa pero' devo proprio dirtelo...le tue montagne devono essere un po' sfigate perche' una delle cose belle della montagna e' proprio che di umidita' neanche l'ombra. Per me montagna vuol dire arietta fresca e frizzantina...

Vabbe' almeno poi a casa ti sei consolata con questa torta. Mi ispira assai. Ho alcune domandine per te...quanto era grande la teglia che hai usato tu per la mezza dose? Il composto viene molto liquido? cioe' posso usare una teglia a cerniera o meglio una chiusa?
Francesca ha detto…
Elenuccia, che domandona...aspetta...sarà stato un 20 cm di diametro??? due spanne mie ( ho le manine piccole)..sì, viene abbastanza liquido, ma mi sa che io ho esagerato col latte. Comunque io ho usato uno stampo normale, non a cerniera.... se lo fai in una teglia di terracotta da sevizio eviti che ti si spatasci tutta :-)P.S. a me non si è spatasciata...
elenuccia ha detto…
OK grazie, quindi tu l'hai tirata fuori cosi' usando la carta forno e non si e' rotta.

Ma chi e' quel bel gattone rosso che si vede la dietro? e' troppo bello.
Nepitella ha detto…
Che torta favolosa ne mangerei una fetta ora :) io invece in montagna adoro cucinare, sopratutto d'estate... con il freschino reisco ad aprire il forno... un bacione
Francesca ha detto…
Elenuccia: ^_^ è il mio Oreste!!!!!!!!!
Nepitella: grazie!!!!!!!!!!!!!
Valentina ha detto…
Davvero deliziosa questa torta!!! complimenti, sembra profumatissima!!!!
Francesca ha detto…
Grazie Vale!!!!!!!!!!
Blueberry ha detto…
ecco, se qualcuno dovesse cucinare per me (come io faccio per gli altri) vorrei tanto mi preparasse questa torta: zenzero e pesche è il massimo! Magari con abbinato un bel thè alla pesca con zenzero grattuggiato...madduuu!
Francesca ha detto…
troppo buona Chia!!!P.S. tu, intendo, non la torta...
viola ha detto…
E bellissima Francy...Com'è che a me era sfuggita? Vado a sbirciare subito la rivista. E' favolosa!
Un bacione
Patrizia ha detto…
Una torta superinvitante che solo a guardarla fa venire l' acquolina in bocca!!! Sicuramente da provare...un bacione e buona settimana!!
Memole ha detto…
Che bella...immagino sarà anche buonissima...
Francesca ha detto…
Viola, Patty e Memola: grasssssssssssie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!