Panna cotta ai pistacchi

Premessa. La sottoscritta, ogni domenica mattina, va a fare una camminata di un'oretta circa nelle campagne vicino a casa. Nulla di ammazzagambe, per carità, giusto due passi per tenersi in forma. Capita, talvolta, che sempre la sottoscritta decida di cambiare mezzo di trasporto e di passare dalle gambe alla bicicletta. Sempre qualcosa di tranquillo, una quindicina di km e una sola salita. Quelle dieci pedalate che ti fanno sentire in pace col mondo. Tutto normale, giusto? Beh, considerate la prima volta dell'anno che la mountain bike viene tirata fuori dal garage, rimessa a lucido e pronta per affrontare la prima biciclettata della stagione. La sottoscritta, con fare elegante, ci sale sopra e, a pochi metri dal garage si accorge che l'I-pod non è ben inserito nell'orecchio. Si ferma, traffica quei cinque minuti che fanno tra l'altro anche perdere la voglia di pedalare, e ad I-Pod sistemato decide di ripartire, scendendo dal gradino su cui era posizionata poco prima IN SELLA alla bici. Ce la farò, no? quanti cm di dislivello saranno? Neanche il tempo di darsi una risposta e patapummete: lunga e distesa per terra ancora prima di partire! Troppi cm di dislivello.Avete presente i bambini che imparano ad andare in bicicletta? uguale uguale, ginocchia sbucciate comprese. Vabbè, con gran classe la sottoscritta è ripartita e, lungo il tragitto, ha anche trovato dei fiorellini da usare come sfondo a questa Panna Cotta ai pistacchi. Direi che la Panna cotta rende anche l'idea di come mi sono sentita io dopo la caduta: molle come un budino, tutta tremolante....eh, l'età inizia a farsi sentire, lo dicevo io. Inutile fare la figa dato che dimostro meno anni di quelli che ho: l'eta che avanza è una brutta bestia :-) Torniamo alla ricetta. Una semplicissima Panna Cotta, ma arricchita dai pistacchi (non erano senz'altro quelli di Bronte, ma portate pazienza ), che la rendono morbida e rotonda al palato. La ricetta è quella solita, che ho già provato in varie versioni  ma c'è, ovviamente, l'aggiunta dei pistacchi.Piccolo consiglio: se volete un colore più verdognolo rispettate la dose che vi ho dato.Io, per mancanza, ne ho messi meno e il risultatolo vedete: un verzolino pallido pallido.... Il fiore di sfondo, l'avrete capito, non c'entra nulla, se non a dare un po di colore. Buona settimana!!!

Ingredienti per 3 persone
250 ml di panna fresca
60 gr di pistacchi
50 gr di zucchero
1 gr di agar agar
2 gr di fecola

Preparazione
Tostate i pistacchi e passateli al mixer con lo zucchero, fino ad ottenere un composto fine. Sciogliete l'agar agar e la fecola in un poca panna, fateli sciogliere bene. Unite alla restante panna il composto di pistacchi e portate ad ebollizzione; aggiungete l'agar agar e fate cuocere per qualche minuto mescolando bene. Versate il composto in tre coppette e mettete in frigo per circa 2 orette.

Commenti

Mirtilla ha detto…
immaggino che bel profumino diano i pistacchi :P
Francesca ha detto…
Sempre carina Mirtilla :-)))
chamki ha detto…
Ma che foto bellissime, e pure con la tovaglietta uguale ai fiori! Per il resto come l'eta` e le cadute meglio sorvolare perche` io sono caduta anche senza bicicletta! Bacione.
Francesca ha detto…
Grassie Chamki!!!!!!!! quella tovaglietta è in realtà un foulard che, mi pare di ricordare, arrivi proprio dall'India ( regalo di una collega di mia zia, mi sembra). Quanto alla bici, dopo mi è venuto da ridere ripensandoci (anche perchè ho fatto lo show davanti ad alcune persone) ma subito...che male :-))) Un bacione
Stefania ha detto…
Anche noi ( io e mio marito) la domenica mattina facciamo un giro a piedi e di "chiacchere" :)
le tue foto sono molto romantiche e deliziosa ricetta
ciao
Francesca ha detto…
^_^ grazie Stefy!
elenuccia ha detto…
Io invece la domenica vado di movimento di gambe, ma niente bicletta, solo gambe. Beh pero' almeno hai trovato dei fiori deliziosi per queste foto.
Ricetta favolosa e foto stupende!!
viola ha detto…
scusa Francy, ma dove abiti tu, in un paese tropicale? Ma che fiore è quello! Io non ho mai visto niente di simile. Il massimo che trovo io è qualche papavero, tarassaco, fiordaliso se sono fortunatissima, ma quello proprio non ho idea di che fiore sia ;)
Vabbè, a parte questo, la panna cotta invece la conosco, ma con i pistacchi non l'ho mai provata....
Ecco, io esagererei col verde....mi piace molto il colore dei pistacchi! Se la farò me ne ricorderò. Deliziosa!
Un bacione
Ely ha detto…
oh... ahahahahaaaa mi sarebbe piaciuto vederti Francy! sei un portento!!!!!! dai però sei ripartita e hai pure fatto la panna cotta :-) mi piace molto il fiore di sfondo :-) bella ricetta e bel racconto! baci
Francesca ha detto…
Elenuccia: ehehe, mi sa che da ora in poi "solo gambe" anche io...
Viola: beh, modestamente, abitare ad Asti e ad Honolulu è la stessa cosa :-))) eheheh, no, guarda non so proprio cosa sia..e pensare che ne ho visti tanti sul ciglio della strada nelle ridenti campagne astigiane. Dovrò informarmi:-)
Ely: guarda, ci mancava solo più che salendo in bici mi scappasse il sellino, come succede a Fantozzi e poi ero a posto!!!!!!!!!!!! un bacione grande e grazie
marifra79 ha detto…
Mi spiace per la caduta ma mi hai fatto tornare in mente che un pò di anni fa, ecco si perchè ormai sono anni che non vado più in bicicletta mannaggia a me, sono caduta più o meno allo stesso modo!! Il brutto e che sono stata vista da altre persone che invece di chiedermi se mi fossi fatta male ridevano!! Te ne rendi conto, ridevano!!! Se ci penso ora anche a me viene da ridere!!!! Vabbè... la tua panna cotta dev'essere proprio buona!! Un abbraccio e buona giornata!
Francesca ha detto…
Marifra...ehehhe,vabbè, abbiamo messo un po' di allegria, dai!^_^
Blueberry ha detto…
Ma Francy che salama!!! Tutto ok con le sbucciature? La prossima volta metti il para ginocchie ;)
Francesca ha detto…
^__________^ grazie Chia!!!! un bacio