Le zucchine della mamma di Miss Dahl

Oggi (cioè ieri, dato che il post verrà pubblicato domani) non gira proprio: ho capito che il cammino fatto fin'ora non è servito a molto e che quello che cerco di sconfiggere da tanti anni, probabilmente, non mi abbandonerà mai....Poi, riflettendoci, dico che è brutto pensare di non aver fatto neanche un passo verso la vittoria: in realtà da due anni a questa parte ho capito molte cose, tra cui la causa del mio "problema", ho aperto gli occhi su qualcosa che prima non volevo vedere ma, dico io, a che mi serve se le mie paure (chiamiamole così, con una sorta di eufemismo) non se ne vanno? A cosa mi serve se lo specchio mi rimanda un'immagine distorta, se sento il mio corpo inadatto, grosso etc etc? Tanto, lo avrete capito, sto parlando dell'anoressia...quella bestia che da 20 anni mi accompagna e non mi molla...quella bestia che sto provando a sconfiggere ma senza (troppi) risultati. Scusate lo sfogo ma un blog serve anche a questo, no? a urlare i propri stati d'animo, senza pretendere che qualcuno mi dia una pacca sulla spalla ( anche perchè non me la merito) ma ascolti e basta...Però, dato che non si tratta di un blog di psicologia ma di cucina, mi tocca andare avanti anche perchè alla fin fine la ricetta che sto per postare ha a che fare con un rapporto un po' burrascoso col cibo e col corpo. Questo zucchinetto tondo tondo, infatti, viene dritto dritto da uno dei miei ultimi acquisti : Le Ricette di Miss Dahl, un libro davvero delizioso scritto dalla giunonica modella ( e scrittrice) che sicuramente in molti abbiamo presente. Colei che ha "sdoganato" le taglie forti sulle passerelle ( anche se, credetemi, l'anoressia non c'entra nulla con le taglie 36 che vediamo su scheletriche modelle), dimostrando che anche una curva può essere sexy. Bene: non sapevo che fosse anche scrittrice e cuoca e invece...Il libro è delizioso: le ricette sono divise per stagioni e ogni stagione è introdotta da Sophie, che racconta la sua vita, il suo rapporto col cibo e col corpo. Un rapporto non sempre facile e felice come quando, in India, è stata vittima di una singolare infezione. Le foto sono molto belle e le ricette semplici ma godibili: si parte con la colazione per approdare alla cena, passando per il pranzo. A conclusione di tutto, un capitolo sui dolci. Tutto all'insegna della leggerezza e del benessere, cosa che fa sempre tanto piacere. Sophie, deliziosa, introduce ogni ricetta con ricordi, suggerimenti, etc etc...Insomma, uno di quei libri che non pullula solo di asettiche ricette, buttate nero su bianco, ma che racconta anche qualcosa dell'autrice. Mi piace, insomma. Segnalo che Sophie è la nipote del famoso scrittore Roal Dahl, autore tra gli altri di uno dei miei libri preferiti: Le Streghe, un racconto che consiglio vivamente a tutti, bambini e non. Tornando al mio post, l'idea è tratta dal capitolo "Primavera-Pranzi" ed è d'una stupidaggine micidiale, ma la trovo geniale. Il titolo originale sarebbe "Le zucchine della mia mamma" perchè, racconta Sophie, è stata proprio sua madre a fargliele conoscere ed amare. Una ricetta familiare e semplice, coccolosa e ideale per queste calde giornate. Esteticamente una gioia: speriamo che ne porti anche un po' a me.
Ingredienti per una persona
1 zucchino tondo grande
80 gr di pisellini
olio
sale
zucchero di canna q.b.
menta (per me misto di spezie provenzale)

Preparazione
Pulite e lavate lo zucchino e tagliatelo a metà. Con un coltellino svotatelo dalla polpa e dai semi, quindi mettetelo capovolto in una teglia con 3, 4 cm di acqua e fate cuocere in forno a 180°(coperto con alluminio) per circa 45' minuti ( la ricetta dice un'ora, ma la cosa che vi consiglio è di provare con una forchetta e di spegnere quando sembrerà tenero ). Intanto lessate i piselli, conditeli con olio, sale, gli aromi ( menta o misto provenzale come ho fatto io) e con lo zucchero. Quando lo zucchino sarà pronto toglietelo dal forno e riempitelo con i pisellini. Servite tiepido, guarnendo come più vi piace ( Sophie consiglia, se volete, ci accompagnarlo con Feta sbriciolata).

SCHEDA LIBRO: Le Ricette di Miss Dahl, Sophie Dahl, ed. Luxury Books.

Commenti

Elena ha detto…
Francy,
"coppetta" favolosa lieve.
Meraviglia di primavera.
Grazie, Elena :-D
Francesca ha detto…
Ma grazie a te Elena!
chamki ha detto…
Ho ascoltato . . . molto carina la presentazione, le tue foto diventano colorate, belle, un bacione grande e buona settimana.
ps. non passare da me, oggi c'e' carne!
Patrizia ha detto…
Francy coraggio...non ti buttare giù e non ti arrendere mai!!! Libera di sfogarti quando vuoi a patto che però poi ti rimbocchi le maniche e vai avanti!!! Deliziose queste zucchine con un insolito ripieno!! Un bacione tesoro e buona settimana...
cristina b. ha detto…
cara francy, scommetto che il solo fatto di averne parlato sul blog ti abbia fatto bene... ti abbraccio fortissimo, sento che sei una persona speciale!
il libro della dahl lo devo comprare prima o poi, è da un po' che l'ho adocchiato in libreria... ma la polpa della zucchina non va messa insieme ai piselli?
grazie e un megabacione
Francesca ha detto…
arine,...siete troppo carine!!!!!
Chamki: ^_^
Patty, dopo tanti anni la voglia di buttare al vento tutto c'è...fidati:-(
Cri: grazie, sei molto dolce. Un bacio
elenuccia ha detto…
Non ti dico che so cosa vuole dire perche' non credo affatto di saperlo. Se non si vive sulla propria pelle non si puo' mai dire veramente cosa voglia dire.
Pero' posso invece mandarti un abbraccio grandissimo!!
Io adoro le tue ricette, mi piace mangiare leggero, tante verdure e tanta frutta e presentate come solo tu sai fare invogliano ancora di piu'.
Francesca ha detto…
Elenuccia, io ti stritolo di baci e abbraccio!!!!!!!!!!!!!!!!
Simo ha detto…
Che piattino meraviglioso, un piccolo capolavoro di bontà e perfezione.
Quel libro lo desidero sempre di più........
Un abbraccio, buon inizio settimana
viola ha detto…
cara Francy, leggo un post come il tuo e tutto quello che mi viene da dire sembra stupido e inutile. Il fatto è che le sofferenze, qualunque esse siano, non è facile trattarle con le parole. E te lo dice una che ha vissuto sofferenze grandissime, e tutto quello che cercavo non erano parole, ma vicinanza e presenza, non il vuoto che il dolore sa creare.
Spero che tu abbia vicino tante persone che ti vogliono bene, l'amore fa miracoli e tutti ne abbiamo una gran fame.
Detto questo, spero che anche il blog in qualche modo ti porti l'affetto di chi ti legge sempre, anche se virtuale, non è detto che non si possa trasformare in qualcosa di reale, le vie dell'amore sono infinite.
E dopo questo prambolo, lasciati dire che queste zucchine sono deliziose, e che le cose belle portano sempre qualcosa di buono, se non altro all'anima ;)
Ti abbraccio e scappando prendo una zucchina meravigliosa!
Smack
Blueberry ha detto…
che chic! ;)
Francesca ha detto…
Simo: ^_^ è splendido!!
Viola: le parole le hai tolte tu a me...ti abbraccio forte
Chiara: Grassie cara...ma Barcellona com'è andata????