Crème Caramel salato con fiori di acacia

Certo che la vita è proprio strana: passiamo anni a mangiare le stesse cose e poi, tutto d'un tratto, non ci soddisfano più. Ma ne scopriamo delle altre. E' il caso dell'uovo: da piccola ne mangiavo abbastanza, in frittata, alla coque o sodi, e mi piacevano pure...Poi, poco alla volta, ho capito che non ne andavo matta; no, proprio per niente. Tra l'altro, lo ammetto, per essere una vegetariana sono abbastanza atipica dato che di uova ne mangio pochine e di legumi idem perchè se nò poi vado a reazione per tre giorni ( scusate l'estrema finezza ma credo che abbiate capito). Praticamente vivo di cereali, verdure, latte (di soia o vaccino e derivati: yogurt e tofu ) e frutta. Però, non essendo vegana (ancora, dico sempre) se una tantum mi capita di mangiare un uovo e soprattutto sono sicura della provenienza "felice" del medesimo, non mi tiro indietro, purchè sia cucinato come dico io. L'uovo sodo, per intenderci, non mi sta antipatico, ma non mi dice nulla: io quando mangio devo essere anche soddisfatta e ditemi voi la soddisfazione che c'è nel mangiare in quattro bocconi un uovo, chè dopo 5' hai di nuovo fame. Idem dicasi per quello a la còque: due sorsate e lo stomaco borbotta di nuovo. Capirete che 'sto uovo proprio non mi attira. Se però mi viene l'ispirazione, allora sono anche capace di inventarmi qualcosa e di mangiare l'ovetto santo senza battere ciglio. Questa volta l'ispirazione mi è venuta, complice una camminata nei dintorni di casa e la raccolta di un rametto di fiori di acacia. Ecco, a tal pro: una delle cose più buone che ricordo di aver mangiato sono senz'altro le frittelle di fiori di acacia fatte da mio papà qualche anno fa. E' da molto che ne avrei voglia, ma dato che io e i fritti non andiamo molto d'accordo aspetterò e me le farò fare dal gentil genitore. Però, non appena visto questi fiorellini ho subito pensato che mi sarebbe piaciuto farci qualcosa, che so, infilarli in una frittatina, ad esempio, dato che avevo deciso che avrei mangiato qualcosa con l'uovo ( fresco e felicissimo, proveniente dalle galline di un'amica ). Poi, sulla via del ritorno, ho cambiato idea e al posto della frittata ho deciso che avrei fatto una sorta di budino salato...un creme caramel salato, insomma! E i fiori di acacia? qualcuno l'ho messo, non li vedete lì, piccini picciò sul fondo del budino? con la loro dolcezza hanno dato una nota simpatica e fresca a questa specie di frittata molto banale, in fin dei conti. Se non li avete, non è il caso che corriate dal fiorista a comprarli a peso d'oro - ammesso che li vendano - dato che potete ometterli senza alcun problema.. La ricetta non è nulla di che: un ovetto sbattuto con sale e pepe, qualche fiore di acacia e, al posto del caramello, una riduzione di aceto balsamico.Il tutto cotto in forno, a bagnomaria, come se fosse un vero dolce. Devo dire che mi è piaciuto, e anche tanto. Come fare pace con l'uovo, insomma. Come accompagnamento del semplice miglio bollito e saltato con carote e zucchini, ma di questo ne parliamo un'altra volta.

Ingredienti per una persona
1 uovo
1 cucchiaio di latte o di acqua minerale
sale
pepe
fiori di acacia lavati (facoltativi)
aceto balsamico

Preparazione
Facile: sbattete in una terrina l'uovo, aggiungete il latte o l'acqua, n pizzico di sale e uno di pepe. Infarinate leggermente i fori di acacia e aggiungeteli al composto. Prendete un pentolino, mettete un cucchiaio di aceto balsamico e fatelo ridurre a fuoco basso, quindi versatelo sul fondo di uno stampino da creme caramel. Versate dentro lo stampino il composto di uovo, e fate cuocere a bagnomaria a 180° per 25', 30'. State attenti che la superficie non bruci! Estraete, fate raffreddare, quindi capovolgete su un piatto. Servite tiepido o freddo, guarnendo come più vi piace.

Commenti

Simo ha detto…
uau! anche tu lanciata coi fiori....delicatissimo questo sformatino....
Un abbraccio!
viola ha detto…
ciao Francy, io invece le uova le adoro....l'unica cosa che non mi fa impazzire è la frittata, ma in tutti gli altri modi ne mangerei sempre..
L'idea dei fiori d'acacia mi piace, anch'io ogni tanto li uso....I fiori in cucina rendono tutto speciale, almeno per me...
Sarò un'animo romantico?
In realtà non do quest'impressione, ma forse l'apparenza inganna..anche me ;)
Deliziosi questi crème caramel salati, molto originali e chic ;)
Un bacione
Tabita ha detto…
Io e le uova andiamo a fasi alterne, se non sono felici ho scoperto che 5 min dopo averle mangiate mi riempio di bollicine, e quindi il più delle volte le evito :-(
Però i colori di quel miglio sono belli belli belli, così primaverili... Gnam!
Ciao cara!
Titti ha detto…
Meravigliosoooo! Con i fiori poi è ancora più bello! Romantico, elegante, primaverile ... insomma delizioso! Brava: magicamente ispirata!
baci; titti
Francesca ha detto…
Simo: eheheh, tutte floreali!!!!!
Viola: Secondo me sei moooooolto romantica...lo si capisce anche dal blog!!!^_^
Tabita: a me succedeva la stessa cosa con i gamberi....ma adesso, ovviamnte, non c'è più il problema...Un bacione
Titti: ^_______^ grazie!!!
Mousse ha detto…
Ciao cara,piacere di conoscerti,ti ho scoperta per caso,ma hai davvero un bel blog,con ricette originali e molto ben presentate.
Mi aggiungo ai tuoi amici,cosi non ti perdo di vista.
Un abbraccio e buona giornata.
Fausta
Francesca ha detto…
Piacere mio Fausta!!!!!!! un abbraccio
Patrizia ha detto…
Delizioso questo creme caramel con tanto di fiore!!! Davvero una bellissima idea...un bacione tesoro e buonissima giornata!!!
P.S. adoro le uova in tutti i modi!!! Bacio...
Francesca ha detto…
Grazie Patrizia e un bacio anche a te!
chamki ha detto…
e no, l'uovo à la coque e` il re del mio cuore, non si tocca, e` troppo buono, direi la perfezione assoluta del gusto, da mangiare con crostini imburrati e un pizzico di sale, ma se non ti attira non ti attira, qui proprio non ci siamo, ma le tue foto stanno diventando sempre piu` da food blogger ma di quelle che hanno mille seguaci. Ciao.
Francesca ha detto…
Chamki: ma quanto ti voglio bene io????? sei sempre troppo carina, troppo...quanto all'ovetto alla coque, ok, non te lo tocco, anche perchè da piccola ne bevevo a bizzeffe. Un bacio ^_^
kristel ha detto…
Buone le uova, spesso il mio salva-cena :)
E' vero che le povere si fanno cucinare in 100 modi diversi. Vedi, questo qui mi manca! Brava! e bella presentazione. :)
Nepitella ha detto…
Eccomi anch'io non amo le uova... mi dirai come fai a mangiare il tofu??? Ho provato e riprovato ma lo trovo ... lasciamo stare :)
Un bacione e ottima ricetta
Francesca ha detto…
Grazie Kristel!
Nepi: ehehehe...un bacione
Stefania ha detto…
Che bella ricetta molto particolare, complimenti ciao
Francesca ha detto…
Grazie Stwfy!
elenuccia ha detto…
Ma che bella ricetta e che bella presentazione, semplice ma molto scenografica. La cottura a bagnomaria poi mi intriga molto invece della solita cottura al forno che uso per la frittata.
Blueberry ha detto…
è vero è vero, io mangiavo tutto l'opposto di quello che mangio ora, bestiale!!! :)
Francesca ha detto…
Elena: Grazie cara!
Blueberry: la stessa cosa per me :-) Un bacio enorme