Simil Savoiardi con granella di zucchero

Sì, non avete propriamente torto se state pensando che, con queste temperature tropicali, lo zabaglione coi biscottini non è l'ideale. Un gelato allo zabaglione, forse. Vabbè, voi prendetela così: è la colazione dei campioni, questa, da fare prima di una bella corsetta mattutina. Peccato che per il mio amore questa sia stato il dopocena, ma che ci volete fare? quando avete una fidanzata food blogger, che si alza alle 6.00 per mettere in forno i savoiardi (per poterli fotografare poi, con calma, al ritorno da lavoro) e pensa bene che come sfondo ci starebbe benissimo un caliente zabaglione, beh, voi vi dovete adeguare...Prometto che cercherò di non proporre a Dany una polenta concia ad agosto o un gazpacho a dicembre. Torniamo ai savoiardi. Più che altro sembrano lingue di gatto, ma il ricettario da cui ho preso la ricetta li chiamava Savoiardi e io lo seguo, anche se il mio concetto di savoiardo è qualcosa di più gonfio, ma vabbè quelli della foto erano proprio così! La consistenza, però, è morbida e infantile proprio come i classici biscotti da tiramisù, che ci fanno tornare alle merende della nonna, ai giochi con gli amichetti, alle colazioni di una volta, quando potevamo berci in accompagnamento un bell'ovetto ancora caldo senza correre il rischio di beccarci la salmonella.Oh, quanti ricordi a tal proposito: non so perchè, ma l'ovetto fresco sbattuto con zucchero e caffè era la colazione da campeggio, quando io e mio papà stavamo per quindici giorni in Toscana, vicino a Grosseto. Mio padre, non ricordo se tutte le mattine o meno, prendeva un bell'ovetto (quello fresco e sano che ci avevano regalato i parenti che abitavano nei dintorni....mio padre è nato a Orbetello, ergo anche se stavamo in campeggio eravamo quasi sempre a cena da questo zio o da quel cugino), lo sbatteva con lo zucchero fino a farlo raddoppiare di volume, quindi aggiungeva il caffè e io me lo pappavo, accompagnato da biscotti morbidi, tipo savoiardi, appunto.Tutto 'sto giro di parole per introdurre la ricetta dei miei simil-savoiardi, cosparsi però con la granella di zucchero. L'accompagnamento, come ho detto, è stato un semplice zabaglione, come questo, ma voi potete mangiarli anche da soli,  con una tazza di latte o di the.
Ingredienti per una ventina/trentina di biscotti (io ho fatto 1/3)
3 uova fresche
75 r farina
75 gr zucchero
granella di zucchero

Preparazione
In una terrina mettete i tuorli e montateli con lo zucchero fino a quando saranno gonfi, quindi aggiungete la farina setacciata e montate ancora, meglio se col mixer. Aggiungete al composto gli albumi che avrete montato a neve in un'altra terrina e mescolate con cura. Foderate una teglia con carta da forno, quindi con la siringa da pasticciere fate delle "linguette" distanziate l'una dall'altra e cospargetele di zucchero in granella. Infornate a 180° per 10' circa fino a quando saranno dorati ai bordi. Fate raffreddare.

Commenti

Simo ha detto…
Delicati e buoni....certo che l'ovetto fresco ha sempre il suo perchè!
Buon inizio settimana mia cara!
(P.s: campeggio in Tiscana...zona Grosseto...dove?)
Baci
Francesca ha detto…
Simo, sai che non ricordo bene? vicino a Orbetello, credo...ma chiederò meglio a mio papà!
cristina b. ha detto…
a me questi savoiardi un po' "spetasciati" attirano moltissimo!! semplici e buonissimi...
Francesca ha detto…
Grazie Cristina
Mirtilla ha detto…
la granella li fa risaltare molto :)
Francesca ha detto…
^_^ hai ragione Mirtilla!
Francesca ha detto…
Fantastici!!! Complimenti
viola ha detto…
Anche mia nonna mi faceva l'uovo sbattuto con il caffè.....
Che buono...come questi savoiardi e insieme li vedo proprio bene. Io lo zabaione adesso lo mangerei eccome.....
Un bacione
Francesca ha detto…
Francesca: ^_^ grazie!
Viola: mi sa che l'ovetto sbattuto è un grande classico...bbbono eh???^_^
Stefania ha detto…
Molto belli grazie per la ricetta, ciao
Francesca ha detto…
Grazie a te Stefania
Vandala! ha detto…
Mmmmm... interessante... proprio qualche giorno fa cercavo una ricetta simile per fare dei biscotti leggeri da utilizzare come base per un tiramisù monoporzione... quindi te la ruberò a breve!
ciao!
Francesca ha detto…
Vandala: ruba ruba!!!!^_^