Crema di spinaci con riso al latte di cocco


Per la serie: se non è un paciocco questo, io cambio titolo al blog! vi presento un'ideuzza light (che fa sempre piacere) e adatta anche alle imminenti feste. Ecco, a tal pro: chissà perchè quando decido di organizzare pranzi o cene (cosa che adesso che sono diventata vegetariana capita raramente dato che non voglio che nessuno dei commensali si senta "costretto" a mangiare cibi che non vorrebbe...è una questione di testa: agli italiani se togli carne/pesce li mandi in paranoia e nemmeno il discorso "faccio un pranzo io dalla A alla Z "per fare capire cosa si perdono non regge...coi miei conoscenti, almeno. Preferisco, allora, proporre piattini veg a piccole dosi e per il resto lascio fare a mio padre- vogliono la crudeltà in tavola? io non la cucino!) la prima cosa che mi trovo, mio malgrado, a scartare sono le zuppe e le minestre. Eppure, non è addirittura il galateo che suggerisce di iniziare la cena (o la colazione, che poi sarebbe il nostro pranzo, non ricordo) con una minestra? magari, visto che i tempi da quando è stato scritto il galateo sono un po' cambiati, non con un brodino Hospedal style, ma ho sempre pensato che una bella crema vellutata, o una zuppa di cereali arricchita con spezie e aromi sarebbero l'ideale. Ma 'ste benedette zuppe (che io adoro) non riesco mai a inserirle in un menù di Natale/Pasqua/etc. E pensare che si possono creare un sacco di cosucce carine partendo dalle verdurine di stagione: creme di piselli, di carote, di ortiche e patate e così via. O di spinaci. E di lavertin. O di tutte e due insieme, come questa qua. L'idea l'ho presa dallo speciale de La Cucina Italiana di questo mese, anche se là la base vellutata era un po' diversa: io avevo spinaci e lavertin (luppolo) freschi e non ho voluto farli andare a male ( cosa che ultimamente mi succede spesso). La cosa carina, poi, quella che mi ha fatto strabuzzare gli occhi appena ho visto la foto, è la copertura della soup, ossia riso. Nella ricetta originale questo era semplice riso basmati bollito, mentre io ho cercato di renderlo un po' più goloso: insomma, anche questa volta della ricetta di partenza resta ben poco. Tornando ab ovo, questa ricettina metà inventata e metà suggerita da illustre fonti, è la dimostrazione di come una semplice vellutata di verdure possa diventare elegante ed adatta ad un pranzo in grande stile: non ce la vedete bene sulla tavola Pasquale? Ok, la foto non rende l'idea, ma vi assicuro che sistemata in coppettine o bicchierini trasparenti e servita tiepida può fare la sua bella figura. Chi volesse la ricetta originale vada in edicola ^_^ chi, invece, si accontenta della mia variante esoticizzata, beh, legga sotto la foto!


Ingredienti (non metto le dosi perchè dipende molto dalle dimensioni del contenitore in cui la servite e dalla fame)
Spinaci freschi
Luppolo selvatico ( o asparagini selvatici)
Latte di cocco
Latte vegetale
sale
olio
Riso originario
1 bacca di cardamomo

Preparazione
Pulite le verdure e fatele lessare, quindi frullatele con un po' di latte e di brodo vegetale ( o tutto latte ) fino ad ottenere una crema liscia. Aggiustate di sale e fate leggermente riscaldare su fuoco basso con un filo di olio, giusto per aumentare la cremosità.
Intanto mettete in un padellino il riso con la bacca di cardamomo, aggiungete il doppio del peso del riso di latte di cocco e portate a ebollizione, facendo attenzione che non attacchi. Il riso dovrà assorbire tutto il liquido. Quando sarà cotto mettete la crema nei bicchieri e aggiungete sopra di essa un po' di riso. Servite. Se dovete preparare la crema da servire fredda, suggerisco di aggiungere un po' di agar agar o di maizena, giusto per ottenere una consistenza più solida che regga il peso del riso.

Commenti

Simo ha detto…
che meraviglia, sembra un frappè...salato!
Foto bellissima, complimenti
Francesca ha detto…
Grazie Simo, sei sempre gentilissima!!!
Tabita ha detto…
Buona, e così spinaciosa e verde potrebbe aprire un pranzo pasquale cruelty-free ^_^
Francesca ha detto…
Certo Tabita, l'intento era quello :-))) ma va bene anche in altre occasioni :-)
Nepitella ha detto…
Mi piace moltissimo!!! ho del latte di cocco a casa ecco come potrei utilizzarlo :) grazie!
Francesca ha detto…
^_^ grazie a te Nepitella!
Patrizia ha detto…
Caspita che bel bicchierino salutare!!! Deve essere ottimo!!! Un bacione e buona giornata...
chamki ha detto…
Oooh oh oh ma che buona!
Francesca ha detto…
Patrizia: grazie e buona giornata anche a te!
Chamki: facciamo cambio con quel piatto di carote al sesamo dell'altro giorno???^_^
Mirtilla ha detto…
deliziosa!!col tuo latte di cocco home made poi..
stella ha detto…
belllissssimo!!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
Stella e Mirtillo: grazie, siete troppo buone!
laura ha detto…
Bella ricetta davvero, molto originale. Il latte di cocco mi piace molto, lo proverò anche per cuocere il riso e scopro adesso che si puo' fare in casa. Geniale!
Francesca ha detto…
Laura: ^_^
chicca66 ha detto…
Direi che questo paciocco Hospedal style come lo hai chiamato tu mi piace davvero molto :-) Sai che sono secoli che non uso il latte di cocco e mi hai fatto venire voglia di ricomprarlo :-) Baciotto cucciola e continua a pacioccare ;-)
Francesca ha detto…
Bacione Chicca!!!
viola ha detto…
Mah, guarda, io queste cose le adoro. Non devi certo stare a convincermi. Vivrei solo di verdure cereali e formaggio.
Poi anch'io uso parecchio il latte di cocco che mi piace moltissimo. Come vedi io farei onore alla tua tavola...Pasqua o no!
Un bacione
Max ha detto…
Una meravigliosa presentazione oltre che sicuramente gustosissima...ciao.
Ely ha detto…
ullalà ma che bellezza! mi piace la ricetta e la tua presentazione! sei empre più brava sai? baci
Io vegetariana non sono, ma un pranzo senza pesce o carne lo gradisco sempre e comunque. Anzi... c'è sempre da imparare in queste occasioni.
Molto bella e fresca la tua foto.
E poi i luvertìn... ma che buoni sono??
Francesca ha detto…
Viola: saresti la commensale ideale!!!!! mi sa che prima o poi bisogna organizzare eheheh P.S. di dove sei?
Max: grazie!!!!!!
Ely: stra stra stra grazie dei compimenti, Ely!!! un bacione
Tizy: i lavertin ( o luvertin, ma mi sa che dall'astigiano al torinese la pronuncia cambia) li adoro...i friciulin di lavertin: bbbboni!!!!!!!!!!
Marilì di GustoShop ha detto…
Mo piace molto il tocco del cardamomo nel riso, ma anche tutto il resto, a dire il vero, quindi mi immagino il sapore fresco e "primaverile" ! Che brava...
Francesca ha detto…
Grazie Marilì^_^
marifra79 ha detto…
Mi piace eccome!!!! Un abbraccio e bellissima la prima foto!
Patty ha detto…
Ciao Francesca, è una genialata. Hai trasformato una ricetta così semplice ed essenziale come la vellutata di verdure, in un piatto molto elegante con il semplice uso di un ottimo riso bianco a copertura...Hai destrutturato la minestra di riso ma la cosa è troppo ganza! Un abbraccio, sei forte. Pat
Francesca ha detto…
Marifra: ^_____^
Patty: ma come sei carina, grazie!!!!! mi fa sempre piacere ricevere complimenti osì dolci e gentili...grazie!!!
Mimì ha detto…
Ecco vedi, questo mi fa proprio impazzire... E' delizioso e particolare, l'esotico che incontra il selvatico.. Che idea superpa!
Complimenti Francy, davvero un'idea geniale e gustosa!!

Mimì
Francesca ha detto…
Grazie Mimì, sempre carinissima!!!
Francesca P. ha detto…
Mi stuzzica anche questa... :-)