Zuppa di zucca quasi thai

Massì, dopo tante ricette dolci torniamo al salato...oddio, salato proprio non si può dire, dato che ultimamente tutti i miei pranzi/cene sono una commistione di sapori dolci-salati in cui il dolce la fa però da padrone ( riso cotto nel latte e accompagnato da verdure, pane&latte con noci o pasta integrale con sugo di barbabietola e tofu sono solo alcuni esempi). Penso di aver ereditato, e non so da parte di chi, qualche gene orientale: non sono thailandesi, cinesi, indiani che mescolano i cereali con frutta fresca o secca, verdure e spezie? Esattamente quello che faccio io. Evidentemente qualcosa, alla mia nascita, non è andato per il verso giusto :-) dato che fin da piccola ho mostrato una certa passione per le "stranezze" culinarie. Ed invecchiando si peggiora. Torniamo a noi. Intendevo dire che dopo tanti dessert torno a un primo piatto, a una zuppa per l'esattezza (e sai che novità!)..di zucca per la precisione (ma davvero???).La ricetta l'avevo letta su questo splendido libro: un libercolo abbastanza economico ma ricco, ricchissimo di idee e di spunti "piccanti". Ci tengo a segnalare anche il "fratello" di tal libro: questo addirittura più interessante per chi, come me, ama il riso. Ecco, la ricetta de quo l'ho copiata, variandola per via di alcuni ingredienti mancanti, proprio da lì. Il nome originale, mi pare, fosse "Zuppa piccante thailandese" ma prendetela con beneficio d'inventario dato che, come vi dicevo, l'ho stravolta completamente a causa della mancanza di alcuni ingredienti (il Lemongrass, ad esempio). Il risultato a me è piaciuto molto, ma la consiglio solo a chi adora i sapori dolciastri: zucca e patata americana sono un bel mix di coccolosità, che fanno assomigliare questa zuppa più a un dessert che non a un primo piatto. C'è però da dire che le spezie e lo yogurt aggiustano un po'la vena sweet rendendola particolare e saporita. Potete servirla così, come apertura di un pranzo o di una cena etnica, o come piatto unico accompagnandola da riso pilaf.

Ingredienti per una persona
1 fetta grande di zucca
1 patata americana
olio
1cipolla piccola
aglio
pasta di peperoncino (per me Harissa)
zenzero in polvere
acqua o brodo vegetale
yogurt

Preparazione
Tagliate la cipollina a fettine e sbucciate lo spicchio di aglio. Fateli rosolare in una casseruola con poco olio, quindi aggiungete un pizzico di pasta di peperoncino, mezzo cucchiaino di zenzero in polvere e lasciate ammorbidire, sfumando con h20 se necessario. Aggiungete la zucca e la patata americana entrambe pulite, private della buccia e tagliate a pezzi , coprite di acqua o brodo ( 300 ml circa) e fate cuocere fino a quando tutto sarà morbido. Aggiustate di sale, se volete. Frullate la zuppa nel mixer, rimettetela nella casseruola e fate scaldare ancora un po', aggiustando la densita' con acqua o brodo. Guarnite con una cucchiaiata di yogurt denso e servite con riso pilaf.

Commenti

kristel ha detto…
Ottima la zuppa di zucca. Se poi é un po' thaï oltre che buona ed esotica mi fa letteralmente viaggiare!! La foto é bellissima!!! :)
Francesca ha detto…
Grazie Kristel!!! ^_^
Vedo che il percorso a braccetto della patata americana prosege... bene, bene...
In questo periodo mi nutro solo di zuppe e velutate e sapori dolciastri (magari abbinati a dadini di saporito formaggio) li adoro...
Francesca ha detto…
^_^ Ciao Tizi!!! allora provala, daiii
chamki ha detto…
bellissima la foto, e tu che ti lamenti sempre.
il lemongrass lo puoi sostituire con buccia di limone grattugiata, e sai che adoro le patate dolci che secondo me possono sostituire le patate normali quasi dappertutto, quindi ottima questa ricettina, a parte lo zenzero in polvere che non mi piace quanto quello fresco. Baci.
Francesca ha detto…
Grazie Chamki!!! davvero ti piace la foto???^_^
Mirtilla ha detto…
che foto favolosa...mi rilassa!!!
buonissima questa ricettina,ogni tanto il salato ci vuole :)
lerocherhotel ha detto…
Bella la tua versione un po' thai! Anche noi oggi zuppa di zucca, ma con gli amaretti!
Francesca ha detto…
Mirtilla: grassssssssssssie!!
Lerocher: o sempre promesso a me stessa di provare con gli amaretti e me ne dimentico ogni volta...mannaggia a me!