Torta di pistacchi e arancia

Prima di postare la ricetta un pensiero al Giappone...Nel mio blog non commento mai la cronaca perchè penso che già i tg lo facciano troppo (e spesso male) ma questa volta vedere il popolo giapponese distrutto, sentire del pericolo nucleare mi ha fatto particolarmente male. Male perchè andare in Giappone è uno dei miei sogni, e male perchè penso a come una tragedia naturale può colpire chiunque, anche un popolo efficiente ed organizzato come quello giapponese. Un abbraccio silenzioso ( e un bacio alla Chia )
Torniamo a cose più frivole.
Dato che ho paura che mi accusiate di farvi alzare la glicemia nel sangue, questa sarà l'ultima ricetta di un dolce, promesso....fino al prossimo, s'intende^_^ No, dico sul serio: dopo questa vi posto qualcosina di salato così accontento anche chi non ha cali di zuccheri. Dovevo assolutamente parlarvi di questa torta qua, però, dato che è troppo particolare per passare in sordina. A dire il vero, guardando la foto, mi accorgo che non sembra tutto 'sto granchè: una torta bruttarella, con un colore indefinito, senza particolari farciture o glassature che la rendano appetibile. Eppure vi giuro che ha il suo perchè. E il quid in questione è l'ingrediente fondamentale: il Pistacchio. Ora, sono sicura che di torte al pistacchio ne avete già assaggiate, mica pretendo di essere la prima ad averlo usato in pasticceria, ci mancherebbe! Così come esiste il gelato al Pistacchio, suppongo esistano una lunga sfilza di dolci e dolcetti fatti con questo verde frutto secco. Il fatto curioso è che questa torta, che proviene da un numero di Sale&Pepe di qualche anno fa, è di SOLI pistacchi...senza farina, intendo! E non c'è neanche burro nè olio. D'altronde i pistacchi sono già ricchi di grassi (buoni però) per conto loro e non è necessario aggiungerne altri. Una torta sana, dopotutto, ed estremamente gustosa e fresca: un anticipo di questa primavera che, invece, di arrivare non ha alcuna intenzione. L'esecuzione è facilissima, l'unico impiccio può essere quello di sbucciare i pistacchi ma se vi trovate un valido aiutante come ho trovato io (Dany) il lavoraccio lo si farà in un attimo. Ah, cosa estremamente importante: i pistacchi NON devono essere salati. Quindi non cercateli nel reparto del super dedicato a salatini&pizzette ma in quello della frutta secca, pena ritrovarvi con una torta da accompagnare all'aperitivo. Rispetto alla ricetta originale io ho fatto due piccole varianti: non avendo un limone non trattato ho usato un'arancia, e non ho montato a neve l'albume ma ho amalgamato l'uovo intero al resto del composto. Il risultato è stato non apprezzato...di più! Una torta fresca e delicata da servire a fettine piccole piccole.


Ingredienti per una tortiera di circa 12 cm di diametro (le dosi sono quelle che ho usato io)
100 gr di pistacchi naturali sbucciati
30 gr di zucchero
1 uovo 
1 cucchiaio di lievito
1 arancia 

Preparazione
Lavate l'arancia e fatela bollire per 40' in acqua abbondante. Scolatela e fatela raffreddare. Sbollentate i pistacchi per 3' quindi privateli della pellicina esterna. Frullateli con lo zucchero e mettete il composto in una ciotola. Sbucciate l'arancia ( la ricetta diceva di frullare anche la buccia ma io non mi sono fidata ) e frullatela. Unite metà di questo composto a quello di pistacchi e zucchero, unite l'uovo e mescolate bene. Aggiungete il lievito setacciato. Se il composto fosse troppo molle aggiungete un cucchiaio di maizena. Foderate una piccola tortiera con carta da forno e versatevi il composto. Cuocete a 180° per 35' circa, controllando la cottura con uno stecchino.

Commenti

Valentina ha detto…
ma che buona! complimenti!!!!
Francesca ha detto…
Grasssie!
Silvia & Olivia ha detto…
Interessantissima senza farina, da tenere presente appena recupero un uovo e i pistacchi non salati!grazie
Francesca ha detto…
grazie a te!
emi ha detto…
Buona, mia nonna ha sempre fatto una torta simile ma con le noci al posto dei pistacchi, in alternativa alla classica torta di nocciole piemontese (che però prevede la farina), da servire a fettine sottili insieme ad una piccola porzione di bunet...

... e comunque l'abbondanza di frutta a guscio nel dolce tampona il picco glicemico, quindi tranquilla, non ci verrà il diabete ;-P
Kiki ha detto…
una torta di soli pistacchi e arancia, yummy! una fettina please :-) ciao.
Simo ha detto…
Quella fetta mi ha catturato al primo sguardo...
Mirtilla ha detto…
questa te la rubo,magnifica!
Marina@QCne ha detto…
Buona!!! Non ho mai usato i pistacchi nell'impasto di una torta, voglio provarla!
chicca66 ha detto…
Da provare, i pistacchi li ho, domani compro le ultime arance ;-) Brava Paciocchina! Unbacio
Marie Pomponette ha detto…
la proverò al più presto!
si vede deliziosaaaa!
Francesca ha detto…
Ragazze , scusate se non vi ho risposto prima ma ieri non mi sono collegata...Grazie a tutte di cuore...un bacio grandissimo!
Tabita ha detto…
Mi assento un attimo dal tuo blog superaggiornato e sforni questa bellezza, altro che bruttina!!!
Tra l'altro credo di aver sfogliato pochi giorni fa lo stesso vechio numero di Sale&Pepe perchè avevo in mente di proprio questa torta ai pistacchi e limoni(che però sulla rivista aveva dosi pantagrueliche ed era guarnita con limoni canditi), che mi pare fosse presentata in un servizio sui pic-nic... Quando si dice i casi della vita ^__^
Francesca ha detto…
esatto Tabita: arriva proprio da quel numero! Io S&P lo compro da anni: è la rivista migliore...però in effetti, 6 uova e 300 gr di pistacchi erano tantini:-) Un bacio
mimì ha detto…
Io invece dovrò usare la farina per sostituire l'uovo, ma trovo questo dolcetto davvero sfizioso e goloso :)
Brava brava la Francy che dice di pasticciare in cucina invece crea meraviglie super belle e buone :)

Baci

Mimì
Francesca ha detto…
Grasssssssssssie Mimì!!!!!!!
Marie Pomponette ha detto…
Domenica preparero il pranzo per il compleanno della mamma del mio ragazzo e avevo in mente di preparare un caffe gour
mand includendo qs tua torta.che ne dici?le dosi vanno bene per sette piccole fettine???sembra buonissima e vorrei proprio proporla!
Francesca ha detto…
Marie: forse per sette è un po' piccolina...aumenta un po' le dosi :-)
Marie Pomponette ha detto…
Grazie!mi sa che allora raddoppio perche le proporzioni in cucina non sono il mio forte!approfitto per chiederti un consiglio:tra i dolci volevo anche mettere qualcosa di frutta tipo un bicchierino "fresco" di pesche al vino o frutti di bosco al vino,ma nessuna ricetta mi convince..qualche idea?la cena ha un pubblico francese e l'idea di qualcosa di fruttato insieme agli altri dessert mi sembrava carina.graZie!
Francesca ha detto…
Sì, che bella idea: bicchierini da finger food con pezzetti di pesce al vino e sopra frutti di bosco (ribes) o al naturale o passati nell'albume e poi nello zucchero ...che dici???
Marie Pomponette ha detto…
che bella idea, ma per le mie capacità mi sembra complicato! non vorrei osare presentando un pesce come dessert, ma sono curiosa di sapere come lo faresti!grazie per la tua pazienza :)!
Marie Pomponette ha detto…
certo che sono proprio tonta! intendevi pesche al vino! certo che la mia elasticità mentale oggi è proprio zero!!!!!!scusami! :D
mi sembra un'ottima idea!!! consigli per il vino? grazieeee! sei un tesoro!
Francesca ha detto…
Pesce??? oddioooooo...ho scritto Pesce :-(((( Volevo dire Pesche!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marie Pomponette ha detto…
:)