Budini (semi)freddi al latte di mandorle

Sto proprio invecchiando, me ne rendo conto...Ieri mi sono bellamente dimenticata di fare gli auguri a tutti i donnini per la Festa della donna, di postare sul Faccialibro gialle mimose e di mandare alle amiche mail-sorpresa con ometti discinti che sbucano fuori se clicchi sopra al pacco (inteso come pacco regalo, che pensavate???). D'altronde non ho mai festeggiato: nessuna cena tra amiche, nè tantomeno spogliarelli in discoteca (una volta, da gggiovane, ho visto i California Dream Men, ma non era l'8 marzo). Noi donne dobbiamo festeggiare ed essere festeggiate tutto l'anno, mica solo un giorno facendo le ochette in giro! Bene, ciò detto, veniamo alla ricetta, tra l'altro già preannunciata. Questa qui ha una lunga storia o, meglio, un lungo parto. Tutto è iniziato dal compleanno di mio papà. Come vi avevo detto, la festa io e Dany gliel'abbiamo fatta (che detto così pare brutto) domenica 27 febbraio e io ero l'incaricata ufficiale del dessert. Volevo fare qualcosa che piacesse a tutti e che potessi mangiare anche io: quindi nessun dolce stracalorico onde evitare paranoie da parte della sottoscritta, nè tantomeno frutta o gelatine insapori per non incorrere nel linciaggio morale da parte del resto della combriccola. La scelta è caduta su un budino vegano che avevo visto su Cucina Naturale, lievemente modificato dato che la ricetta originale prevedeva latte di riso e caffè mentre io non avevo il primo e non avevo voglia del secondo (io odio il caffè, giusto per dirvelo). Quindi, as usually, della ricetta originale è rimasto poco, però l'idea viene da lì. Idea partorita, elaborata durante un interessante corso di aggiornamento professionale, in cui come a scuola io mi sono posizionata in ultima fila per poter tranquillamente sfogliare la mia rivista di cucina. In fase di preparazione, però, qualcosa dev'essere andato storto con l'agar agar dato che poco prima di fotografare la creatura mi sono accorta che non si era solidificato!!! A parte il panico iniziale ho cercato di rimediare. Che fare in questi casi?  Santo Freezer prega per noi....Ho messo i dessert in freezer giusto il tempo del pasto e loro hanno acquistato la solidità giusta per non "spatasciarsi" nel piattino. D'altra parte sono rimasti morbidi e non ghiacciati: insomma, perfetti! La prossima volta, però, cercherò di rispettare le dosi di agar agar e di renderli solidi senza ricorrere al freezer. 

Ingredienti per 4 persone
250 ml di latte di mandorla (per me fatto in casa così)
100 ml di panna vegetale
50 gr di zucchero
6 gr di agar agar ( così dovrebbe andare bene...io in effetti ne avevo messo meno)
1 puntina di maizena
Caramello e biscottini per servire.

Preparazione
Dopo aver preparato il latte di mandorla mettetelo tutto, tranne 1 cucchiaio, in un pentolino con panna e zucchero e portate a ebolizzione. Stemperate la maizena e l'agar agar nel latte tenuto da parte, quindi unitelo al resto del composto e fate sciogliere su fuoco basso mescolando. Versate il composto in 4 stampini inumiditi e passate in frigo (o, se non fosse addensato, in freezer come ho fatto io) per due orette. Sformate su piattini e guarnite con biscottini e fili di caramello.

Commenti

Valentina ha detto…
Belli questi budini!!!!!!!
Francesca ha detto…
Grazie Vale!
Mirtilla ha detto…
delizioso nella sua semplicita' :P
Francesca ha detto…
vero! grasssssie
Veru ha detto…
Buonissimo!! :)
Claudia ha detto…
Ma che buono questo budino...semplice ma veramente goloso!
Francesca ha detto…
Veru e Claudia: ^_^
Blueberry ha detto…
cariiiini!!! ma è proprio indispensabile la panna? :-/
Francesca ha detto…
@Blu: no, ma serve a dare corposità al piatto..io ho usato quella di soia
viola ha detto…
che bella ricettina, candida e molto invitante. Anch'io uso sempre l'agar....
Questo profumo di mandorla dev'essere sublime
Un bacione
Francesca ha detto…
Hai ragione Viola...e anche il sapore sai???
Marko Morissette ha detto…
Io finalmente ho trovato l'agar in polvere (per miracolo, aggiungerei, un giorno che mi sono perso in un quartiere a me sconosciuto e mi sono imbattuto in questo china shop! ^^), quindi la proverò di sicuro!!
Il latte di mandorla te lo fai in casa?
un bacio!
Francesca ha detto…
Sì Marko, lo faccio in casa...c'è il link nella ricetta!
yari ha detto…
Questa devo assolutamente provarla!! Ha riscosso successo anche dal papà vegan-scettico?
Francesca ha detto…
Sì Yari, anche se ovviamente quella che l'ha più apprezzata sono stata io ^_^ Comunque ho scoperto il trucco: fare assaggiare e SOLO dopo il "E' buono" ribattere "Ah sì? sono contenta...sai che è vegano?"...a quel punto sono, passami il termine, fottuti ^_^
Fico e Uva ha detto…
quasi un parfait alle mandorle ...:-)
l'agar agar ce l'ho nel cassetto ma non ho ancora avuto il coraggio di provarlo...
Francesca ha detto…
Provalo, te lo consiglio: è naturale, rinfrescante e facile da usare^_^ Però questa volta ho toppato con le dosi :-))
Buono il latte di mandorlaaaaaaa!!
Solidificato poi, a mò di budino mi fa venire una pazza voglia d'estate!
P.S.
Se muori di curiosità per la fava tonka non impazzire. Te ne faccio avere un paio la prima volta che passo da Asti!
Francesca ha detto…
Ma che carina Tiziiiii^________^
yari ha detto…
Esatto, è il metodo migliore per "fregarli" ;-)