Storia di una patata (americana)

Nel scrivere questo post voglio chiedere il vostro aiuto. Tutto parte da due dieci forse quindici (e questo dà l'idea di quanto sono ormai vecchietta ^_^) anni fa, quando mio papà mi raccontò delle Patate americane (o Patate dolci) che mangiava da bambino: sua mamma (mia nonna) gliele portava in occasioni speciali e a lui e alle sue sorelle piacevano per il sapore dolciastro che ricordava una castagna. Incuriosita da questo ricordo iniziai a rompere i maroni finchè un giorno mio papà mi comprò le famose Patate americane. Le ricordo benissimo: bruttarelle, marroncine e dall'aria "polverosa". Le feci bollire ma capii subito che non sarebbe stato un grande amore. In particolare rimasi quasi disgustata dalla polpa fibrosa all'inverosimile e troppo farinosa. Morale della favola: dopo averle mangiate passai la notte in bagno ad espellerle. Da allora mai più Patate Americane. Passano gli anni e io mi ritrovo a leggere nei ricettari di frittelle, di zuppe, persino di dessert fatti con questi tuberi che tanto avevo odiato. Stessa cosa sui blog: patate dolci osannate e declinate in ogni modo possibile. Dai e dai, a poco a poco mi ritorna la voglia di provare. Dopo averle viste per anni persino al supermercato sotto casa, ovviamente quando mi decido ad acquistarle non le riesco a trovare. Poi, in un negozio biologico le vedo: le mie amiche-nemiche, brutte come le ricordavo, e le compro. Decido di farle semplicemente al forno ma, tagliandole, ho la prima sorpresa: la loro polpa non è affatto fibrosa come la ricordavo ma, al contrario, compatta e soda. Unico neo: da bianca come il latte diventa scura non appena le taglio (è normale???); sarà l'ossidazione? Le metto in forno senza condimento se non un filo di olio e quando una mezz'oretta dopo le tiro fuori ho la seconda sorpresa: sono ottime!!!! A parte che forse le avevo lasciate cuocere un po' troppo, erano davvero buone: compattissime, fondenti al palato, con un sapore di castagna ed un retrogusto di FIORE. Non sto scherzando: sono aromaticissime, con un chè di floreale... L'esperimento viene ripetuto: patate americane bollite, patate americane tagliate a metà e cosparse di Labne e un pizzico di paprika (quelle della foto) e mi piacciono sempre di più. Ecco, a questo punto chiedo il vostro contributo (preciso che il vincitore non si aggiudicherà alcun premio ma un mio bacio virtuale in fronte): qual'è la patata farlocca??? quella che avevo mangiato tot anni fa :-) o quella più recente (che mi abbiano venduta , che so, una Pastinaca al posto di una patata americana?). Altra domandina: è normale che diventino scure non appena le si taglia? Forte dei vostri consigli continuerò la mia crociata a favore delle Patate americane, vere o false che siano
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Commenti

The Walrus ha detto…
secondo me quelle vere sono quelle di adesso, comprate al mercato bio (ormai sono una bio-convinta!)
Francesca ha detto…
evvaiiiiiiiiii...^_^
chamki ha detto…
Si e' normale che diventino nere quando le tagli infatti io per evitare questa cosa che non mi piace affatto le cucino al vapore intere non pelate, oppure se sono grandi prima aspetto che si crei il vapore, quindi le taglio e velocissimamente le metto sopra il vapore chiudendo la pentola. Bollite no perche' assorbono troppa acqua e al forno non le ho mai fatte ma le chiuderei dentro il foglio di alluminio cosi non si seccano. In qualsiasi modo sono stupende perche' le puoi mangiare cosi con una salsina oppure tagliarle a dadi e rosolarle o usarle in tantissimi modi come le patate normali, io le adoro ma purtroppo qui le vendono solo durante le festivita' religiose quando si fa il digiuno, infatti son considerate adatte per il digiuno.
Se la pelle e' bella pulita e sana si puo' anche mangiare, cosi fanno in Japan eh eh!
Secondo me quella che hai mangiato anni fa era vecchia fibrosa, mica tutte le patate che trovi sono ottime, io spesso ci trovo il baco che profuma!!!!! ah ah ah ovviamente butto via quella parte ma tutta la patata profuma di fiore per via del bruco.
Ci sono tante varieta' in America sono gialle con la buccia bordeaux, in India con la stessa buccia ma dentro sono bianche e in Italia hanno la buccia marroncina, Did i miss something?
Bacioni
Francesca ha detto…
Oh Chamki...vuoi dire che mi sono magnata il bruco senza accorgermene?????????? a parte ciò, proverò al vapore allora...P.S. la buccia l'ho mangiata, ovviamente!!! :-)
chamki ha detto…
Ma no il bruco l'avresti visto! forse era in incubazione :)))
Francesca ha detto…
Vabbè, cambiamo argomento :-)))
Taty ha detto…
Le adoro queste patateeeeeeeeeeeeee
Alessandra ha detto…
no scusate ragazze ma allora io cos'ho comprato =.=' ??

http://lepappedialessandra.blogspot.com/search/label/Cook%20yourself%20thin
Serendipity ha detto…
sai che le ho sempre viste ma non le ho mai comprate...adesso però mi tenti...gnam!
emi ha detto…
Può essere che tuo papà ai tempi ti abbia rifilato una rapa cruda per vendicarsi dello scassing of marons? ;o)
Mirtilla ha detto…
io nn le ho mai ne usate in cucina ne mangiate ;(
Ely ha detto…
non sò rispondere alle domande perchè le ho cucinate una volta sola ma mi sono piaciute molto :-) ciao Ely
Francesca ha detto…
Grazie grazie a tutte!!!!! Emi: ehehe, può essere :-)
Ale: vado a vedere!
emi ha detto…
@ Alessandra: a me quella pare una zucca...
Francesca ha detto…
Secondo me sono patate rosse, ma della varietà "americana", con polpa rossa!
Innanzitutto brava per aver ripreso in mano un ingrediente che non ti aveva entusiasmato (per unsare un eufemismo!). A volte ci riservano delle sorprese.
Non so risponderti a riguardo dell'ossidazione, ma posso dirti che anche a me è capitato di trovarle spesso fibrose. Non sempre, quindi deduco sia la qualità della patata...
Inoltre presumo che il retrogusto floreale lo hai sentito perchè sei abituata a mangiare l'alimento in purezza non perdendoti così ogni sfumatura, magari altrimenti coperta con condimenti o altro...
Francesca ha detto…
Grazie Tizi...Per il retrogusto, mi sa che Chamki mi ha risposto :-(((
Ah... letto... :/
Un retrogusto così "romantico" attribuito a vermetto... e chi lo avrebbe detto??
Preziosa Chamki...
Anonimo ha detto…
Se come ho fatto per la prima volta...lese
Cosa faccio le mangio anche se sono diventate nere.?