Vegan Orange muffins

Ok: ho capito di avere un problema coi Muffins. Perchè le altre blogger li postano perfetti, popputi, gonfi come palloncini e a me escono dal forno mogi e tristi? questi della foto, a dire il vero, sono stati i "gioiellini" della settimana, mentre quelli sfornati ieri...beh...hanno un cratere al centro tipo Vesuvio, tant'è che li ho serviti a Danilo capovolti (sia mai che mi lasci per un Muffin sbilenco ).Ciò detto il sapore era ottimo però, visto che anche l'occhio vuole la sua parte, vorrei sapere perchè questa congiura estetica dei Muffins contro di me. In attesa di trovare una risposta alla quadra, parliamo di questi dolcetti di anglossassone memoria che tanto vanno come accompagnamento del the pomeridiano. Com'è facile immaginare, esistono duemila varianti di Muffins: quelli grossi da panetteria (Dany ha ancora vivo il ricordo di un mega muffin ai mirtilli mangiato a NY, grosso come un cocomero), quelli piccolini e gonfi, col cioccolato, coi mirtilli, con uova e burro o in versione vegana. La particolarità di tutti i tipi di Muffin però, è la consistenza finale, sbriciolosa. Non una specie di Sbrisolona, ovviamente, ma un dolce morbido che tende a sbriciolarsi appena addentato. Questo risultato si ottiene mescolando pochissimo l'impasto: giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti e poi stop. Tutto questo io l'ho appreso in rete, dalle tante blogger che si sono cimentate in muffins perfetti, sia da questo stupendo libro dedicato al Brunch vegano. Un capitolo del book è dedicato, appunto, alle cosine dolci tra cui i muffins. Benchè la ricetta "originale" preveda burro, uova, latte, l'idea di preparare un dolce vegano come quello del libro mi attirava troppo: ci sono troppi pregiudizi verso l'alimentazione vegana, verso i dolci in particolare, eppure quello che la gente non sa è che si possono preparare dei dessert fenomenali anche senza derivati animali. Sono più sani ed ugualmente gustosi. Quindi, dato che a casa mia c'è questo pregiudizio, ho voluto per l'ennesima volta sfatarlo. L'unica "pecca" della ricetta sembravano essere le dosi espresse in "cup" (è un libro inglese, ovvio!), ma quando ho capito che 1 cup è sempre 1 cup, sia che si tratti di  una tazzona da the, sia che si usi una tazzina da caffè, il gioco è fatto! La ricetta è presa pari pari dal libro: unica differenza è l'omissione dei lamponi, che io non avevo, e la sostituzione delle noci con arachidi. Il risultato è stato molto apprezzato: il sapore è ottimo, la consistenza leggera e ariosa. Un modo sano e particolare per iniziare la giornata o spezzare un sonnolento pomeriggio.



Ingredienti per 4 piccoli muffins
2 cup di farina
2/3 cup di zucchero
1 cucchiaino raso di bicarbonato
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1/2 cup di olio di semi
1 cup di succo di arancia
la scorza di arancia grattugiata
noci o arachidi

Preparazione
In una terrina mescolate gli ingredienti solidi, quindi fate un buco al centro e unite quelli liquidi e la scorza di arancia. Da ultimo, la frutta secca tritata grossolanamente. Mescolate con una forchetta velocemente, senza preoccuparvi dei grumi. Rivestite degli stampini da muffins con carta da forno, riempiteli a 2/3 col compost e infornate a 180° per 25' minuti circa. Controllate la cottura inserendo la punta di un coltello al centro: deve uscirne pulita!

SCHEDA LIBRO: Vegan Brunch, autore Isa Chndra Moskowitz


Commenti

Azabel ha detto…
Una curiosità sul libro: è strapieno dei soliti egg-replacer e margarine varie o no? Mi tenta, ma poi va a finire che 'sti libri vegan americani contengono tra gli ingredienti un sacco di roba che non uso, uff :(
Francesca ha detto…
No no Alice..almeno, la parte dolce no. E' molto carino: te lo consiglio!!!
Azabel ha detto…
Ettepareva! ;)
Mirtilla ha detto…
bellissima la foto che fa vedere l'interno dei muffins, nn sofficioso ma bello corposo,chissa'che buoni :P
Francesca ha detto…
Grazie Mirtilla!!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
Alice: io oggi ho ordinato "Vegan cookies"!
Mapi ha detto…
Bellissima questa ricetta e interessante l'assenza di uova.
Te la copio perché... divido l'ufficio con una collega vegana e non porto mai niente anche perché so che lei non lo mangerebbe...

Un bacione!
Francesca ha detto…
Copia pure Mapi!!!!!!!
Nepitella ha detto…
Evviva! sono sempre alla ricerca di dolci vegani, questi tuoi muffin mi ispirano un sacco!!! Grazie per la ricetta :)
Francesca ha detto…
Ma grazie a te per il commento Nepitella!!!!!!!!!!
Erica ha detto…
Ecco, allora mi consolo, non sono l'unica!
porca paletta che mi fosse mai uscito dal forno un muffin gonfio nel centro a me! e dire che le ho provate tutte eh!
bah... ^_^
a me i tuoi però sembrano un gran belli ^_^
Francesca ha detto…
Erica: mal comune mezzo gaudio :-) Questi sono "carini"...dovevi vedere quelli di domenica :-((
Laura Meccheri ha detto…
Bello Franci, mi sa che te lo copio anch'io! :-)
Marko Morissette ha detto…
Hehe, i muffin si son messi tutti d'accordo per farsi beffe di te. =)
Comunque anche io ho avuto esperienze disastrose con questo particolare tipo di tortina... :P
Prima al supermercato ho visto il Gomasio, e ho pensato a te. :*
un bacio!!
marko
Francesca ha detto…
Carinooooooooo Marko :-))))
dibuongusto ha detto…
Non sei la sola, anche io ho un problema con i muffin.
Stamattina mi son svegliata presto, apposta per farli
Ma, niente da fare, a un certo punto crolla tutto e il muffin si affloscia. In più tutta l'uvetta sultanina è affondata...
Non mi spiego il motivo.
I tuoi rispetto ai miei sono bellissimi!!!!!