Tuiles

 Non so se capita solo a me, ma a volte mi prende un'improvvisa voglia di cucinare.....non voglia di fare qualcosa di specifico, no, proprio voglia di pastrocchiare in cucina. E, mi riallaccio al suo divertentissimo post e alla polemica che gli inglesi hanno fatto a Jamie Oliver, io quasi mai ci metto meno di 30 minuti tra decidere cosa fare(vabbè, partiamo anche dal passo successivo), preparare gli ingredienti, pesarli, cercare una teglia adatta, iniziare e finire la preparazione vera e propria e far cuocere. Non parliamo poi del riordinare la cucina....A meno che non si tratti di uno dei miei paciocchi, ma anche lì siamo vicini ai 30' (pure per fare pane&latte...magari non trenta spaccati ma venti tutti). E la quantità di pentole che sporco? allucinante. Quindi non vedo dove potrebbe stare la critica al bravo (e bello) Jamie che, se non altro, riproduce i tempi e l'atmosfera da  campo di battaglia proprio di ogni cucina dove si CUCINA, e non di un set fotografico allestito ad hoc (Ok, ci arrivo anche io...ma la Parodi...vabbè, lasciamo stare). Bene, detto ciò l'altro giorno avevo voglia di pasticciare pur senza avere la minima idea di cosa preparare. Un dolce, ovvio, anche per motivi fotografici, ma non sapevo cosa. Poi, sfogliando questo splendido libro (oh, Donna Hay è sempre Donna Hay, sia che si tratti di un dolce, di un primo o di un secondo) l'occhio mi è caduto su dei biscottini dall'aspetto simile alle nostre Tegole della Val D'Aosta: delle cialde dorate, ne più nè meno, ma dall'aspetto croccante e goloso. Gli ingredienti erano tuttosommato pochini, la ricetta era veloce (ma non meno di 30'...:-) ), il risultato sembrava garantito. In effetti Dany ha gradito molto....:-)) prestandosi volontariamente alla preparazione del "set" fotografico. La preparazione è abbastanza semplice: dovete solo stare molto attenti alla cottura, dato che dopo poco le cialde iniziano a colorirsi ed è quello il momento di toglierle e di farle raffreddare su un mattarello per dar loro la caratteristica forma. Sono biscottini davvero semplici, anche nel sapore, ideali per accompagnare un dessert di frutta, un gelato o da sgranocchiare soli soletti.

Ingredienti
2 albumi
110 gr di zucchero
50 gr di burro
45 gr di farina
scorza i limone (o vaniglia)

Preparazione
Fate fondere a bagnomaria il burro e fatelo raffreddare. Scaldate il forno a 180°. Sbattete gli albumi con lo zucchero, unite la farina setacciata e il burro freddo, la scorza di limone o l'aroma che decidete di usare e mescolate fino ad ottenere un composto chiaro.
Foderate con carta da forno una teglia e versate il composto a cucchiaini formando dei circoli di 8 cm di diametro, abbastanza sottili (ci vorranno 2 cucchiaini per cerchio). Distanziateli bene, però, perchè in cottura si espandono. Infornate per 5' circa e, appena i bordi sono dorati, toglieteli dal forno. Staccateli ancora caldi dalla carta e pressateli sulla superficie di un mattarello per ottenere una forma "a tegola": sbrigatevi però, perchè raffreddandosi questa operazione sarà impossibile. Servite cosparsi di zucchero a velo.

SCHEDA LIBRO: CLASSICI MODERNI Vol. 2 Autore: Donna HayFotografo: Con Poulos ©Collana: IllustratiFormato: 23,7 x 30 cm Pagine: 192Prezzo: 28 €

Commenti

Alessandra ha detto…
Mi piacciono tanto le cose che si cuociono per pochi minuti e sono già pronte!E che belle tazze Francesca!
Gli zii di Roberto mi portano le tegole ogni anno dalla val d'aosta,ottime,croccanti!
Per Jamie...fff....a volte mi sembra che gli inglesi siano un po' criticoni su tutto,relax please!
Francesca ha detto…
Le tazze??? regalo di una prozia...mai usate, ma per le foto fanno molto chic...^_^
Ma dai... semplici ma molto d'effetto. E perfetti, come hai detto, per accompagnare anche gelati e frutta.
Eccerto che capita anche a me la voglia di pasticciare!! A volte nulla di preciso, ma semplicemente pa-stic-cia-re! :D
Rosaria ha detto…
buoooni e leggeri! ;)
Francesca ha detto…
@() : ehehe, velocissimi, davvero!!!!
@Rosaria: verissimo!!!