Crostatine al mou

Sabato. Un'altra settimana è finita, per fortuna. Una settimana in meno mi separa dal mio viaggio a Parigi (programmato per agosto...no comment) e vi devo dire che contare le settimane quando mancano ancora otto mesi NON è cosa bella perchè mette una certa "ansia da prestazione" che vi porta a spulciare già a gennaio hotel, voli, posticini carini e a dire "daiiiiiiiii, devo troppo andare qui...e qui...e pure qui". Comunque. Nell'ultimo post vi parlavo della Pasta Sablèe e dei suoi usi in cucina. Io, a dirla tutta, fino all'altro giorno non l'avevo utilizzata per fare altro che biscottini ma, me previdente, ne avevo congelata una pallina per "sperimentare" in futuro. Cioè, voglio dire: forse, in un passato non troppo remoto, mi sarà anche capitato di fare una Sableè pur senza conoscerne il nome, e di averla usata per fare una crostata, ma a memoria non so...Fattostà che l'altro giorno, di ritorno dl lavoro, ho scongelato la mia pallottolina mignon e ho realizzato un dolcetto in quattroequattrotto per Dany. A dirla tutta l'idea non è proprio mia al 100%: nel pomeriggio avevo visto in rete (ma non ricordo più su che sito) alcuni biscottini farciti con caramelle, roba che detta così fa pensare subito al dentista, ma la cosa m'intrigava. Dovete infatti sapere che in quel di Londra io e la mia dolce metà avevamo comprato delle caramelle mou credendo fossero cioccolatini (sapete com'è, nella foga di acquistare..) e, a parte tre o quattro assaggiate da Dany, le altre giacciono ancora là, nella loro bella scatoletta di cartone. Poichè mi dispiace sprecare il cibo, ho pensato di utilizzarle a qualche più nobile scopo. Ecco l'idea. Una "ricetta" non c'è, dato che mi sono limitata a stendere la mia pasta in uno stampino a forma di cuore ed a riempirla con una caramella spezzettata; ho infornato tutto per 10' a 180° e ho fatto raffreddare. Sul risultato avevo dei dubbi, ma la mia cavia personale ha detto che era "perfetta". Oh yeahhhhhh:-). Insomma, ecco la dimostrazione di come si possono creare delle cosucce interessanti partendo da ingredienti di recupero e a tempo zero.

Commenti

chamki ha detto…
Ottima idea utilizzare ingredienti in modo nuovo. Bacioni
Yari ha detto…
Grandissima idea! Per il tuo viaggio a Parigi, ti consiglio di spulciare due blog in particolare, uno in inglese (http://www.davidlebovitz.com/), l'altro in francese (http://vg-zone.net/). Buoni preparativi :-)
Francesca ha detto…
Chamky e Yari: grazie a entrambi...Yari: mamma mia che voglia di andare....solo che se continuo a spendere in libri di cucina ( e non riesco a smettere :-( ) dovrò fare l'autostop e dormire sotto i ponti di paris ehehehe
Strawberryblonde ha detto…
posso avere un cucchiaino per assaggiare quella cremina? Grazie!Mi aggiungo ai tuoi sostenitori
Francesca ha detto…
Il cucchiaino te lo mando virtualmente...ecco!!!! Cmq puoi addentarla, se vuoi! grazie!