Tutto insieme appassionatamente

E anche Natale l'abbiamo archiviato: che tristezza :-( Aspetto tutto l'anno quel magico giorno e poi, quando è lì, vola via in un attimo, lasciando il posto a Capodanno che, personalmente, è festa che non sopporto. Sarà che io sono, come i definiscono in famiglia, un po' "orsona", ma non capisco cosa ci sia da festeggiare: l'anno vecchio? meno male che è finito...l'anno nuovo? ma se non sappiamo neppure come sarà! Quindi, la cena del 31 non sarà tutta ricchi premi e cotillon, ma esattamente uguale a quella di tutte le altre sere, eccezion fatta per la pizza di Dany, chè se gli propino anche a lui pane&latte+zucca mi spara col bazooka. Dopo cena qualche film (o, meglio, qualche pezzo di film data la mia grande resistenza davanti alla tv ehmmehmm) e ninna. Un Capodanno da vecchietta, me ne rendo conto, ma dato che non capisco quale sia il motivo dei festeggiamenti.......Torniamo alle ricette. Dopo avervi reso partecipi di biscotti, conserve, regalini ( che hanno avuto un mega successone tra i parenti) tocca ora a preparazioni assolutamente "normali". Oggi, ad esempio, torniamo al leit motiv che ha ispirato questo blog, ossia i Paciocchi. Questa ricetta, infatti, non ha nulla di stiloso, ricercato, copiato da libri o riviste ma è frutto di un raptus improvviso che mi ha colto in uno di questi giorni. Avete presente quando avete in mente una ricetta ma, aprendo il frigo, vedete altre cose che vi sorridono e cambiate totalmente idea? ecco....Io ero partita con il proposito di fare una zuppa di mais, poi mi sono ricordata di avere dell'orzo aperto, e così ho pensato di farci una bella minestra. Poi, on the road, ho visto un cavolfiore che mi guardava sornione dal frigorifero ed ho aggiunto anche lui. Con un bel po' di curry, ovviamente|Insomma, avrete capito che questo è stato proprio un bel "paciocco", dal sapore molto gradevole comunque, ideale per restare leggeri prima ( o dopo) i bagordi natalizi. Vi giro la "ricetta", invitandovi però a provare tante varianti.

Ingredienti per una persona
50 gr di orzo
3 cucchiai di mais
qualch cimetta di cavolfiore
olio, sale, curry
latte

Preparazione
Per prima cosa lessate in poca acqua l'orzo: contiene poco amido e perciò non si sfalda in cottura ome piace a me, ragion per cui necessita di cottura un po' più lunga. Quando sarà bello morbido aggiungete il mais scolato, la cimetta di cavolfiore affettata sottilmente, un po' di acqua necessaria a coprire e a non far bruciare e riportate a cottura per 15' circa. Aggiustate di olio, sale, pepe e curry, nappate col latte di soia e servite caldo, più o meno brodoso, a seconda dei gusti.

Commenti

°.°. PIPS .°.° ha detto…
per me le insalate casalinghe come la tua sono sempre utilissime e buonissime! ciao ;)
Francesca ha detto…
Ehehe, non era proprio un'insalata ma si vvcinava, dai!!!^_^
Gunther ha detto…
un insalata originale e sopratutto sana, per i gironi del dopo natale, auguri di buon anno
Francesca ha detto…
Grazie Gunther!
Giulia dans le noir ha detto…
Ciao Francesca... condivido in tutto le tue considerazioni sulle feste obbligate dell'ultimo dell'anno: ma cosa c'è da festeggiare? e perchè bisogna forzatamente festeggiare in quella precisa data?
Certo, io sono ancora più insensibile al Natale, e l'ultimo dell'anno mi è più vicino in termini di sensibilità perché posso leggerlo come il festeggiare le speranze che riponiamo nell'anno a venire, le possibilità che speriamo di trovarvi e che non ci sono state in quello che finisce.
In ogni caso, apprezzo la tua insalata leggera, veloce e caldina, proprio adatta a questo periodo dell'anno: pensi possa sostituire l'orzo, che so, col farro e col grano saraceno?
Grazie e buona giornata
un abbraccio

Giulia
Francesca ha detto…
Grazie Giulia, vedo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda...quanto alla ricetta certo: sia col farro che con il rano saraceno o, anche, con semplice riso
chamki ha detto…
Franci io non festeggio il Natale e nemmeno il capodanno perche' a mezzanotte di solito dormo e non sento nemmeno i botti che in India sono molto pesanti, sembra di essere in guerra, non capisco che ci sia di tanto divertente nel suono delle bombe!? e allora niente auguri? e va bene io sono una che non insiste mai, che sia come vuoi tu. Bacioni.