Panna cotta alla vaniglia del Madagascar


Finalmente, dopo aver atteso per giorni il corriere, la settimana scorsa mi è arrivato un carico pieno di Vaniglia del Madagascar, ordinata on line insieme ad altre cosine carine. Beh, se fin'ora confesso di aver peccato, usando la sintetica vanillina (bleah), da oggi in avanti giuro che farò le cose ben fatte, anche perchè quando ho aperto il mio prezioso pacchetto contenente ben 20 silique di vaniglia, sono stata invasa da un profumo troppo allettante, troppo per convincermi a tornare al vecchio "aromadivaniglia". E costi quel che costi, suvvia! Anche perchè, a conti fatti, non ho speso neppure tanto: 20 € circa, spese di spedizione comprese per 20 silique di vaniglia, un pacchetto di aromi di Proveza e uno di Fleur du sel. Insomma: convenienza allo stato puro! Puro come la Vaniglia del Madagascar, che ho prontamente utilizzato per preparare una leggera e candida Panna cotta. Vaniglia&panna ( o latte ): binomio perfetto e non solo nei dessert veri e proprii, ma anche per aromatizzare elegantemente -che so- un semplice riso e latte.  Basta aprire con un coltellino la bacca, grattare la polpa, mettere in infusione la bacca nel liquido con tutti i semini grattati e la vaniglia sprigionerà il suo aroma seducente ed esotico. Poi, con la siliqua avanzata, potete aromatizzare zucchero e preparazioni varie: lavatela e riutilizzatela, insomma! Spero di avervi convinto a provare la vaniglia VERA, lasciando ai comuni mortali gli aromi artificiali, che costano quel poco che valgono. La Panna cotta, dicevo: uno dei dessert preferiti di Dany. Questa è una versione molto leggera perchè il liquido non è tutto panna, ma panna+latte. Ergo: non sarà il più light dei dolci, ma nemmeno 'sta gran botta di calorie che si pensa. Non ho messo il caramello, proprio perchè volevo lasciare intatto e riconoscibile il sapore ed il profumo della vaniglia. Come addensante, giusto per rimanere sul naturale, ho usato l'agar agar. Il risultato è stato molto apprezzato: un dolce leggero, delicato, profumato e candido come la neve che (spero) caschi copiosa solo a Natale.

Semini di vaniglia


Ingredienti per 3 persone
200 ml di panna fresca
150 ml di latte
50 gr di zucchero
2 gr di agar agar
2 gr di fecola
1 bacca di vaniglia

Preparazione
Incidete la Vaniglia, grattatene la polpa con un coltellino, mettete i semini e la bacca nel latte unito alla panna, aggiungete lo zucchero e portate a ebollizione. Sciogliete l'agar agar e la fecola in un poco del liquido prelavato dal pentolino, fateli sciogliere bene, quindi versate il composto nel latte/panna e fate cuocere per qualche minuto mescolando bene. Togliete la bacca di Vaniglia (ma potete riutilizzarla), versate il composto in tre bicchieri inumiditi e mettete in frigo per circa 2 orette.

Commenti

Natalia ha detto…
Mi sembra di sentirne il profumo attraverso il pc.
Che buona che è!
Francesca ha detto…
Grazie cara natalia...che bel complimento!!!!!
Alessandra ha detto…
La panna cotta è deliziosa,mai fatta in casa,ma giustamente è più sana e più buona...!Bellissimo bilanciamento del bianco darling!
Simo ha detto…
Io la vanillina non la uso più da parecchio...da quando ho saputo come si fa!
ottimo acquisto, ed ottimo risultato!
Buona serata
Francesca ha detto…
Ale, ma grazie!!!!!!!!!!!!!! ricevere complimenti sulle foto ( dato che sono una principiante) mi riempie di gioia!
Simo: grazie anche a te
The Walrus ha detto…
uhm che profumino! sono una fan della vaniglia "vera" io me la sono comprata a Bali in viaggio di nozze, ma sta per finire... devi proprio consigliarmi questo fornitore online :-)
Francesca ha detto…
Barby, si chiama Madavanilla...lo trovi su Ebay!