Quando l'autunno sa di primavera..e festeggiamo i 10.000!

Per primissimissima cosa GRAZIE!
Il mio bloggettino ha raggiunto un traguardo importante: le 10.000 visite ( non sono tutte di parenti miei, giuro!). Ma come sono contenta...continuate a seguirlo, neeeeeeeeee?????
Passimo alla ricetta. Io sono in cerca di un aiuto perchè non c'ho capito molto: al mattino fa un freddo cane ( cosa che m'induce a vestirmi già come a dicembre ) mentre al pomeriggio sembra - se non agosto - giugno inoltrato. col risultato che io coi miei stivali da gatta e la sciarpona da eschimese sono un tantiniello ridicola.
E anche in tema cibo non è che vada meglio, eh! Ci sono giorni in cui il meteo reclama polenta e minestrone ( non necessariamente insieme ) , altri in cui ancora mi gusto un bel gelato camminando per Asti in pausa pranzo. Che si fa? Beh, io cerco di alternare a seconda delle condizioni climatiche o, perchè no, di unire ingredienti di stagione come la zucca ad altri che ho surgelato in primavera.
La zuppa che vedete qui sopra è un esempio di questa commistione di sapori. La zucca che ho usato era una Napoletana: non so voi, ma io non la reggo! Purtroppo, spesso e volentieri, qui da me si trova solo questo tipo e così, pur di non restare senza , mi adatto e la compro, salvo poi pentirmene e non sapere come utilizzarla.
Perchè, diciamocelo, la Napoletana fatta al forno proprio non mi piace: non è nè dolce nè amara, è abbastanza acquosa e fibrosa, mentre la mantovana è bella compatta  "castagnosa". Perciò, quando ho della zucca Napoletana da finire, m'invento qualcosa, dato che come crema, nel ripieno dei tortelli o nella pasta non è così male.
Insomma: a mali estremi , estremi rimedi!
Questa volta, insomma, è finita insieme a dei piselli in una zuppa che ricorda ( ancora ) la primavera.


Ingredienti per una persona
100 gr di pisellini surgelati
1 fetta di zucca ( per me Napoletana )
dado per brodo vegetale q.b.
olio
sale

Preparazione
Tagliate la zucca a pezzetti non troppo piccoli e metteteli a cuocere insieme ai piselli ancora surgelati in circa 2 bicchieri di acqua.
Lasciate cuocere circa 20', aggiungendo a metà cottura del dado per brodo vegetale e, se necessario, altra h20. Alla fine frullate col mixer lasciando però alcuni pezzi. Salate e irrorate con un filo di olio.

Io l'ho accompagnata con una pagnotta di pane fatto da me con PM alla lavanda e pepe nero un abbinamento molto interessante!
Il pane era semplicissimo, solo che all'impasto, prima della lievitazione, ho aggiunto dei fiori di lavanda e una generosa spolverata di pepe.

Commenti

Nadir ha detto…
più che la zuppa mi interessa il pane alla lavanda e pepe
Ciao paciocchina :)
Barbara ha detto…
Complimenti per le 10.000 visite e grazie per questa deliziosa preparazione, fa venire l'acquolina in bocca!
Simo ha detto…
Buona, calda, squisita!!!!!!!!!!!!!
E complimenti per il traguardo raggiunto....
chamki ha detto…
Visto che oggi ho fatto qualcosa che per te e' tabu', son passata a prendere una fetta di pane alla lavanda e ad aumentare il tuo numero di una unita'.
La zucca invece assomiglia a quella indiana che d'ora in poi chiamero' napoletana. Un bacione e buona serata!
Francesca ha detto…
Grazie a tutte care!!!!!!!!!!!! senza di voi, senza il vostro appoggio, qusto blog nn sarebbe lo stesso :-)))
Giada ha detto…
Francy! Ogni tanto passo anch'io dal tuo blog :-) complimenti per le visite..wow, stai diventando famosa! :-)
io adoro tutte le zuppe e le minestre, e la tua, dalla foto, mi pare proprio una di quelle che piacciono a me!! Da provare!!
Un bacio :-)
Eh lo so... ma non c'è nulla di meglio in sti giorni un po' freschini che comincare a scaldarsi il naso su una zuppa inspirandone il profumo...
Francesca ha detto…
Grazie Giada e grazie anche a (paretesi) ...un abbraccio
Yari ha detto…
Eh sì, molto primaverile ;-) Mi intriga molto il pane lavanda-pepe... E complimenti per il traguardo raggiunto!