Ho copiato....Piccole cremine al caramello

Lo so, lo so: sembra che ultimamente stia cucinando solo dolci. Il fatto è che, come forse vi ho già detto, a parte la soddisfazione personale nel prepararli, è anche vero che sono il cibo più pratico da fotografare; a differenza di primi e secondi, infatti, li potete cucinare con assoluta calma, farli raffreddare e preparare il vostro "set fotografico" senza dover scattare foto alla rinfusa per paura che la preparazione si rovini. E poi, dai ammettiamolo, i dessert fanno sempre piacere, no? Concludono con classe anche il più modesto dei pranzi, costituiscono una merenda gradevole o un dopocena sfizioso, insomma sono una cosa che tutti dovremmo saper preparare. Anche perchè, diciamocelo, i dessert industriali sono costosi ( non sono "pidocchiosa" in fatto di soldi, ma pagare quasi due Eurini dei budini industriali, dai...è troppo!) e non si sa bene cosa contengano, quindi tanto vale imparare a farli da noi. Anche perchè è davvero semplicissimo: bastano pochi ingredienti e una volta imparato l'ABC potete giocare come preferite: caffè al posto del latte, cioccolato fuso, scorze di agrumi e così via. Questi qui, appena li ho visti da lei, ho deciso che avrei dovuto produrli quanto prima, dato che Danilo adora il caramello.Risultato dell'operazione: a meno di 24 ore dalla lettura, anche io avevo preparato i miei modesti Petits Pots Butterscotch ( a parte la considerazione che fino a quel momento associavo la parola "Butterscotch" a qualcosa di alcoolico, va a sapere perchè ). La ricetta di Sigrid è perfetta, e io l'ho seguita alla lettera ( tutte le sue ricette sono perfette, che lo dico a fare !), salvo omettere qualche ingrediente che non avevo ( il Fleur de Sel...devo compralo, saaaa). Noostante le mancanze il risultato è stato apprezzato, sia in "solitaria" ( cioè servito com cremina da sola ) , sia in versione "accompagnata" ( per guarnire una torta di fichi deliziosa regalata dalla vicina ). Piccola precauzione: il caramello, quando unirete il composto di latte e uova, tenderà a formare un agglomerato caramelloso ( logico, è caramello!) che non vorrà saperne di sciogliersi per un bel po', nonostante la crema si stia già addensando. Che fare? basta mantenere il sangue freddo e ripassare tutto col frustino alla fine, per rendere il dolcino bello lisssssio.

Ingredienti
625 ml latte intero
200 gr zucchero di canna
2 uova
60g burro
40g amido di mais

Preparazione
Versare lo zucchero in un pentolino, accendere il fuoco e scaldare fino a quando lo zucchero si sarà appena sciolto. Mescolare fuori dal fuoco, aggiungere il burro e mescolare bene. In una ciotola versate 10cl di latte, aggiungere la fecola, mescolare bene con la frusta, poi aggiungere le uova e sbattere ancora fino a ottenere un composto omogeneo. Versare il resto del latte sul composto di zucchero e burro, rimettere sul fuoco e scaldare fino a quando tutto lo zucchero non sia di nuovo sciolto. Versare il composto di latte e uova e portare il tutto a ebollizione. Lasciar cuocere per qualche minuto, mescolando sempre, fino a quando la crema non si sia addensata. Spegnere e  rimescolare energicamente con la frusta per lisciare la crema ed eliminare eventuali grumi. Versare la cremina in tazzine  individuali. Lasciar raffreddare e conservare al fresco.


Commenti

The Walrus ha detto…
ecco proprio adesso che ho appena finito di pranzare e sono qui senza niente di dolce a portata di mano... tu ci delizi di queste delizie? invidiaaaa
Francesca ha detto…
^_____^
Simo ha detto…
.........mmmmm....cosa vedoooooooooo......
chamki ha detto…
Buonissima questa cremina scozzese, io nella mia ignoranza l'avrei chiamata custard al caramello, ho tutti gli ingredienti e domani la faccio! con burro salato e meno zucchero, 200 grammi mi sembrano un'enormita'. Bacioni.
Clo ha detto…
non ho parole, davvero...adoro il tuo blog! Mi sono iscritta all'istante!
Clo
Francesca ha detto…
Grazie Clo, sei gentilissima!!!!!!!!!!!!