Un po' di cotto e un po' di crudo...

Non sono mai stata in Africa, ma credo che la temperatura sia supergiù simile a quella che il mio corpo sta percependo in 'sti giorni, grado più grado meno. Quasi quasi rimpiango l'inverno, quando mi lamentavo per il troppo ( troppo? adesso direi giusto ) freddo e a pranzo reclamavo zuppe bollenti e pasti calienti.
Adesso no...ni, anzi, perchè a cena anche con 40° mi piace mettere nello stomaco qualcosa di caldo ( so' strana, ve lo dicevo), ma a pranzo non transigo: cose fredde per favore!
Tra l'altro, non volendo pesare su mio padre almeno per il cibo, come sapete preparo il mio pranzo già la sera prima e devo dire che con 'sta temperatura da Sud Africa è l'optimum: lo conservo in frigo e a pranzo ho già tutto pronto, basta farlo stemperare un po' a temperatura ambiente, al massimo completarlo con verdure fresche , aprire le fauci ed il gioco è fatto.Ecco, questa pasta che vedete qui sopra è un esempio di quello che dicevo prima: tutto preparato in anticipo e completato all'ultimo momento con ingredienti freschi.
Ah, questa è anche l'occasione per presentarvi un attrezzino che è una ficata assurda: una specie di passaverdure che riduce carote, zucchini e co in fili lunghi lunghi, come spaghetti...ecco perchè ho chiamato il mio pranzo "cotto e crudo", perchè una parte del piatto è costitutita da pasta ( ergo: roba cotta ) mentre l'altra da "spaghetti " di carota ( cruda ).Ora, darvi la "ricetta" sarebbe assurdo, perchè ho dato sfogo alla fantasia, cacciando nel condimento un po' di ingredienti a casaccio...però vi dò l'idea: prendetene spunto!
Dunque: l'insalata di pasta in questione null'altro è se non un assemblaggio di
spaghetti integrali cotti al dente e poi conditi con una
crema fatta frullando tofu , zucca lessata e olio.
Ho condito il tutto e messo in un contenitore.
Il giorno dopo , mentre la pasta si "scaldava" fuori dal frigo ( cibi freddi va bene, ma non ghiacciati )  ho tagliato una
zucchina a rondelle e una
carota a "fili" con l'attrezzo di cui vi parlavo, e ho mescolato il tutto alla pasta condita con la crema di zucca.
Una veloce mescolata, un filo ancora di olio e del sale e stop!
Devo dire che il risultato mi è piaciuto: non amo alla follia le insalate di pasta, forse perchè le ho sempre associate a quintalate di maionese e a tristi sottoli acquistati, ma è stato un ottimo e rinfrescante pranzo.

Commenti

yari ha detto…
La commistione cotto-crudo a me piace davvero molto, soprattutto se si tratta di pasta con verdure crude, come in questo caso. Complimenti!
Francesca ha detto…
Grazie Yari!!!!!!!!! e bentornato!