Muffins stravolti


Da quando ne ho memoria non esiste un solo pomeriggio, uno, in cui non abbia fatto merenda: da bambina  erano le merende preparate dalla nonna ( pane e marmellata, pane e cioccolata, budini casalinghi, zabaglione o lo spettacolare pane olio e aceto ), da adolescente malefici snacks confezionati ( per un brevissimo periodo per fortuna...mea culpa ), ora frutta o, in estate, gelati artigianali. Quello che non è mai mutato nel corso degli anni è la cara la tazza di the. In estate o in inverno non esiste stagione in cui, lavoro permettendo, non mi acciambelli sul divano con una bollente- anche in estate- tazzona. Sarà per questo che il rito anglosassone dell'afternoon tea ha sempre sortito su di me un fascino particolare: le letture di libri, la visione di vecchi film o cartoni animati hanno fatto sì che nella mia testolina si sia a poco a poco materializzata  un'immagine onirica, ossia un salottino inglese, un po' demodè se vogliamo, una vecchia sedia a dondolo , una finestra con tendine in pizzo e, ovviamente, una tavola bianca, imbandita con the fumante e pasticcini. Ne parlavo con Danilo la prima volta a Londra insieme: uno dei miei sogni ( ne ho troppi a dirla tutta ) sarebbe quello di avere una casetta lì, di mattoni rossi, con una finestrina che si affaccia direttamente sulla strada e, all'interno, quello che vi descrivevo prima.Vabbè, sogni a parte, le quattro volte che ho visitato la capitale britannica ho approfittato del Five o'clock tea solo una ( memorabile ) volta....ma non importa: io i Muffins sabato li ho fatti lo stesso!I Muffins sono dei tipici dolcetti inglesi americani, ma non so per quale motivo li ho sempre associati all'Inghilterra e al the delle cinque. Forse perchè sono piccini ed adatti ad accompagnare la britannica bevanda? Comunqe sappiate che lo scorso anno, a New York, di Muffins e Cupacakes ne ho visti a migliaia quindi, suppongo, che la loro vera patria sia proprio la Grande Mela.Fatta questa digressione sulla paternità di tali dolcetti, veniamo alla ricetta. Di ricette di Muffins nella rete e sui ricettari ne circolano tante: da quelle più leggere ( veg soprattutto, senza uova nè burro ) a quelle tradizionali, ricche di ingredienti e ripiene di frutta, mirtilli soprattutto,  passando per quelle golosissime al cioccolato.Io, questa volta, ho preso ispirazione da un meraviglioso libro sempre della Tommaso Guidi Editore. La ricetta originale, in realtà, prevedeva anche i semi di papavero che, se i dolcetti in questione fossero stati per la sottoscritta avrei utilizzato senza problemi ma, essendo dedicati a fidanzato e papà, di gusti decisamente più tradizionali, ho preferito evitare.Altra precisazione: sono un tantinello ignorante in materia ma mi pare che esista una sottile differenza tra i CupCakes e i Muffins, anche se a prima vista possono sembrare simili. Da qualche ricerca effettuata sul web, ho appreso che, a parte la forma e la copertura ( assente nei Muffins ) , la differenza tra i due sta nel fatto che i Muffins prevedono di lavorare separatamente gli ingredienti solidi e quelli liquidi, mentre nel CupCakes tutto viene impastato insieme.Ora, non so se il libro si sia sbagliato sul punto o cosa sia successo, fatto stà che prevedeva di fare un impasto unico o, meglio, di aggiungere le uova sbattute a parte .Altra novità rispetto alle ricette viste fino ad ora è l'olio anzichè il burro.Vabbè, non siamo puntigliosi: i miei Muffins sono venuti bene anche se dal lato estetico lasciano a desiderare. Purtroppo non ho i pirottini appositi e devo accontentarmi di sostituti che, ammetto, non sono degni.
Vi riporto la ricetta.

Ingredienti per 6 muffins medi
( Ricetta tratta da I love torte, di Trish Deseine, GTE )
150 gr di farina
150 gr di zucchero di canna
2 uova
125 ml di olio di semi
1 cucchiaio di lievito
succo e scorza grattuggiata di un limone

Preparazione
Mettete gli ingredienti solidi ( farina, zucchero, lievito ) in una ciotola e amalgamateli; aggiungete al centro le uova sbattute, l'olio, il succo e la scorza di limone e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio.
Riempite a metà col composto gli stampini da muffins imburrati ed infornate a 180° per 20' circa.
Sfornate e servite sploverizzando con zucchero a velo.

Varianti
Nei miei muffins io ho messo, al posto dei semi di papavero previsti dalla ricetta, un bel lampone in ognuno. Al taglio si è sprigionato un bellissimo rosso che, ammetto, ha fatto molta scena.

SCHEDA LIBRO: I Love Torte di Trish Deseine, Guido Tommasi Editore

Commenti

meggY ha detto…
Ciao Francy, ti ho trovata curiosando nel web...complimenti per il tuo blog, io amo smodatamente la carne ma le tue ricette sono davvero molto interessanti ed ho trovato degli ottimi spunti!Questi muffins sono davvero carini (anch'io sto andando giu di muffins ultimamente), per non parlare della tua alzatina, adorabile!E che bei ricordi d'infanzia hai condiviso..I LOVE MERENDA!Bhe ti seguirò con piacere, io sono specializzata in antipasti e ricette salate!Ciao ciao^^
Francesca ha detto…
Grazie cara!
°.°. Martina .°.° ha detto…
che buoni! anche io adoro i muffins! complimenti! se vuoi passa a trovarmi: http://panpepatosenzapepe.blogspot.com/
Blueberry ha detto…
anch'io sono ua merenda dipendente!!! :D e i muffin sono tra le mie preferite, i tuoi sono deliziosi ;)
Francesca ha detto…
Grazie Martina e Blueberry! siete carinissime....