Insalata di pane

Da quando sono diventata vegetariana ho notato che ho diminuito gli sprechi culinari, di pane soprattutto. Il pane secco a casa mia non manca mai: sarà che mio papà ne compra troppo o che io ne mangio poco, fattostà che la dispensa è ( era? ) sempre traboccante.
A pensarci bene la cosa mi fa una tristezza infinita: ricordo che mia nonna mangiava il pane fino all'ultima fetta, anche raffermo, magari al mattino a colazione, memore dei tempi di guerra in cui questo basilare alimento scarseggiava. Quante volte, quando vivevo accanto a lei, mi capitò di sentirla dire 
" Devo buttare via questo pezzo - perchè forse era troppo vecchio ndr-ma mi piange il cuore ".
E quante volte mi riprendeva se non accompagnavo la pietanza col pane, o ne avanzavo dei pezzetti sul tavolo! Ma i tempi sono cambiati e certo è che al giorno d'oggi la maggior parte delle persone spreca il pane, buttandolo via quando magari non è più fragrante.
Io, da quando ho riscoperto la gioia dei carboidrati, ho imparato a fare meno errori: acquisto solo quello che credo di mangiare e cerco di consumarlo fino alla fine, inventandomi  qualcosa di nuovo quando non è più fresco e morbido come piace a me. Per fortuna la fantasia non mi manca, e anche se uno dei miei must per il recupero del pane secco rimarrà sempre la zuppa di pane e latte ( anche d'estate ) , cerco di spaziare un po'. L'estate, poi, è una stagione che secondo me ben si presta al riutilizzo del pane raffermo: la panzanella ( ricordate? ) , ma anche crostoni al color di pomodoro, pancotto tiepido, crostini da pucciare allegramente nelle creme di verdure, dolci da tagliare a cubetti e da servire col gelato. E non ho menzionato l'uso più classico per no buttare il pan secco: il pan grattato.
Ricordo che col pangrattato mia nonna faceva la "Panada", una minestrina facile facile e buona buona. La preparazione consisteva nel far tostare le bricioline di pane grattuggiato col burro, quindi allungare con brodo e via di cucchiaio! Una ricetta per niente estiva, in effetti, ma che mi ricorda troppo l'infanzia e le cene preparate da mia nonna Olga.Vabbene, sono andata fuori tema: la panada c'entra nulla con la mia insalatona dell'altro giorno. Possiamo chiamarla "Panzanella ricca", perchè il concetto di base è proprio quello della Panzanella: pane raffermo ammollato in acqua e condito, ma dato che questa volta ho messo dentro tanta bella verdurina e l'ho resa coloratissima, le si addice di più il termine Insalata, termine che fa tanto estate .
Un'insalatona nutriente, colorata , facile da fare e con costo pari a zero o poco più, perfetta persino per i picnic fuori porta.Ricettuzzola a voi.

Ingredienti ( non indico il numero di persone perchè le quantità sono assolutamente personalizzabili )
pane raffermo
melanzana
fagiolini
pomodori
olio, aceto, sale, pepe, basilico

Preparazione
lavate la melanzana, tagliatela a fettine sottili e, dopo averla fatta spurgare con sale grosso, grigliatela.
Lavate e spuntate i fagiolini e lessateli in acqua salata; lavate i pomodori e tagliateli a dadini. Tagliate il pane a pezzetti e mettetelo in ammollo in acqua fredda. Quando si sarà ammorbidito strizzatelo bene e spezzettatelo ancora con le mani, in modo da ottenere dei pezzetti piccoli. Mettete il pane in un'insalatiera, aggiungete tutte le verdure e condite con aceto ( di vino bianco è più delicat ), olio, sale e pepe. Guarnite con basilico, mescolate, lasciate riposare e servite fredda.

Commenti

meggY ha detto…
Anch'io sono una saltuaria consumatrice di pane..e mangiandolo quasi solo il mio moroso ne avanza sempre un sacco!A volte faccio pane gratuggiato, a volte, lo ammetto, lo butto.
Hey interessante l'idea di farci dei crostini dolci da mettere nel gelato, non ci avevo mai mai pensato!
E fantastica anche quest'idea di insalata, davvero originale e nutriente, mi piace!!
baci
Francesca ha detto…
Male male...il pane non si butta ^_^
The Walrus ha detto…
brava! anch'io non lo butto mai, i miei genitori mi hanno insegnato la stessa cosa, ovvero che il pane non si butta. Sinceramente ne mangio poco e quando si secca lo accumolo e appena posso faccio il pan grattato che in cucina uso tantissimo per gratinare al posto del formaggio oppure come base per polpette e crocchette varie. A volte faccio anche i canederli... che buoni!
Francesca ha detto…
Buoni davvero!