Chicche verdi

Ci sono, no?, quelle giornate in cui avete un gran nervoso addosso e l'unica cosa che può aiutarvi è impastare, pacioccare, stendere...insomma fare la pasta fresca. Ecco, l'altro giorno per me è era una di quelle giornate no: troppo caldo, poco lavoro, alcuni problemi familiari mi hanno fatto venire un'irrefrenabile voglia di fare la pasta in casa. Non sono una gran "pastaia", io:solo da un anno circa ho capito che fare la pasta fresca è facile e divertente in quanto prima l'ho sempre considerata un'impresa da "grandi chef". Sarà che prima di allora, le volte che avevo provato ad impastare avevo sempre fatto una fatica mostruoa a stendere la sfoglia con la macchinetta e il ( l'impasto che si appiccica agli "ingranaggi" è quanto di più brutto possa capitare..ti senti veramente impotente ) e il pensiero di ricascarci mi ha fatto abbandonare l'impresa. Sarà anche che ho sempre associato la pasta fresca a tagliatelle zeppe di uova, e non riuscivo a concepire una buona pasta casalinga fatta con sola acqua e farina. Tant'è. Dicevo: solo da un annetto circa ho capito quanto è divertente produrre in casa la pasta, risparmiando e divertendosi un sacco.
Torniamo all'altro giorno: arrivata a casa dal lavoro ho preso della farina di segale che attendeva in dispensa, silenziosa, il suo turno e ho iniziato ad impastarla con acqua. Mentre impastavo già pensavo al condimento: come renderla un piatto unico senza cadere sul banale ( suvvià, di pasta coi legumi ve ne ho già proposte un po' )? Poi un barlume: in frigo avevo un po' di piselli frullati che, in effetti, non sapevo come utilizzare ed è nata l'idea di fare questa "Chicche" verdi. Non so perchè chiamarle così, anzi lo so: nel banco frigo dei supermercati più di una volta mi sono imbattuta in gnocchetti di patate ( quelli fatti coi fiocchi di patate..un obrobrio ) più piccoli del solito e senza le righe tipiche che si chiamavano, appunto, "Chicche di patata". In effetti la "Chicca" dà l'idea di una cosina tenera, piccola, delicata, nome perfetto per un pezzettino di pasta piccolo quanto la punta di un mignolo e liscio come il sederino di un bimbo, da qui il nome del mio paciocco quotidiano. Come condimento dei semplicissimi pomodorni tagliati a metà e qualche foglia di lattuga per dare un'altra tonalità di verde al piatto.
Ingredienti per una persona
60 gr di farina di segale
acqua q.b.
1 cucchiaio di purea di piselli
Condimento: pomodorini , foglie di lattuga, olio, sale, semi d sesamo.

Preparazione
Mettete sulla spianatoia la farina , aggiungete un pizzico di sale e un po' di acqua ( meno rispetto a quanto siete abituati perchè la purea di piselli ammorbidirà ulteriormente il composto ). Impastate, quindi aggiungete la purea di piselli e impastate ancora con le mani, aggiungedo farina se il composto tende ad essere troppo umido. A questo punto fate un "salamino", come se steste facendo gli gnocchi, e tagliate dei piccoli tocchetti: le nostre Chicche!
Fate bollire l'acqua per la pasta e preparate il condimento : fate scaldare un po' di olio in una padella, ma questa operazione fatela solo quando la pasta sarà cotta ( ci vorranno 10' circa ). Scolate la pasta nella pentola, aggiungete i pomodorini, la lattuga, fate saltare velocissimamente e servite cospargendo con semi di sesamo.

Commenti

giulia pignatelli ha detto…
Mi sembrano molto gustosi Francesca, grazie per la ricetta.
Francesca ha detto…
Grazie a te per la visita Giulia!!!
Davide Bosello ha detto…
molto invitanti :)
Francesca ha detto…
Grazie Davide!!!!!!!!!!!!