Pranzi Naturisti a Barcellona

Le cene Barcellonesi le ho già sviscerate ( oggià: per 4 sere siamo andati allo stesso posto..), ma i pranzi, vi chiederete?
Noi ( non è un plurale maiestatis, mi riferisco a me e Dany ) quando siamo in viaggio preferiamo tenerci leggeri a pranzo: leggeri sia fisicamente che economicamente!
Lasciati i ristoranti per la cena, a mezzodì cerchiamo generalmente una soluzione veloce che però ci permetta di sederci mezz'oretta a ritemprare le stanche membra ( siamo gran camminatori, che vi credevate??? ) e adempiere ai bisogni fisiologici ( che, non si sa perchè, in viaggio vengono sempre elevati alla potenza ) : a New York erano i Delì, a Parigi dubbie insalate nei parchi, a Londra non ricordo ma sicuramente qualcosa di easy e fast.
A Barcellona, dopo il primo giorno di "orientamento gastronomico" ( il Wok to Walk: praticamente tu scegli riso/pasta e condimenti e loro  cucinano davanti agli occhi la preparazione saltandola nel wok, poi la mettono in cartocci asportabili et voilà..) ci siamo sempre diretti a passo di bersagliere verso un self service in Carrer S. Anna, a due passi da Placa de Catalunya: Il Self Naturista.
Qui il link per gli interessati.
L'abbiamo scoperto per caso: nonostante fossi partita munita di ogni indicazione sui ristoranti vegetariani di Barcellona, la maggior parte di essi era chiusa, o scomoda da raggiungere all'ora di pranzo.
Il secondo giorno, invece, siamo capitati davanti a questo piccolo ristorante e abbiamo deciso di provare, tornandoci poi ogni giorno.
Come dicevo è un self service, quindi vi servite da soli, prendendo i piatti già preparati e disposti sul bancone, come nel più classico dei self service ( una signora dall'aspetto d'antan provvede a riempire i piatti mano a mano che finiscono e le teglie piene di cibo sono davanti ai vostri occhi ), li mettete sul vassoio e scorrete fino alla cassa.
La cosa particolare è che si tratta di un self service vegetariano: non è vegano, quindi sì a latte e uova, ma è un modo piacevole per permettere anche a chi ha scelto di intraprendere questa scelta etica di mangiare in maniera gustosa ed economica, e di soddisfare anche gli onnivori che possono  scegliere cibi contenenti latte e uova ( i vegani possono comunque sbizzarrirsi data l'ampia scelta di piatti senza derivati animali ).
Le possibilità di scelta sono molte e ho visto che variano parecchio: alcune preparazioni ci sono sempre ( come la Paella vegetale ), mentre altre variano di giorno in giorno ( le varie zuppe di legumi ad esempio ).
Potete optare per il menù a la carte, oppure il Menù del dia: in questo caso per 8,70 Eurini potete scegliere un'entrè ( ci sono insalate crudiste, gazpacho, insalata russa ) , un piatto principale ( zuppa del giorno o pasta integrale al forno ) , un secondo ( verdure cotte tipo funghi alla piastra, hamburgher vegetali con contorno, verdure ripiene..), pane  e un dessert ( torte, budini, frutta..).
Poichè le porzioni sono veramente abbondantissime, vi sconsiglio di prendere un Menù del dia a testa a meno che non siate veramente famelici : io e Dany abbiamo sempre preso due piatti a testa , e una sola volta un menù+ un altro piatto e ci siamo trovati benissimo!
La Paella vegetale era fuori Menù ( quindi disponibile solo a la carte ), ma ci è piaciuta talmente che l'abbiamo presa due volte!
Era ricca di verdure e legumi, col riso "bomba" integrale cotto al punto giusto ( e cuocere bene il riso integrale è difficilissimo ) , un tocco di zafferano e poco salata.
Negli altri pasti io ho provato la zuppa di lenticchie e patate ( che vedete in foto ) , una crema credo di cipolle ( ottima, ma che mi ha fatto l'effetto palloncino ), varie verdure lesse e gli champignon alla piastra ( li vedete qui a fianco, accompagnati da un enorme pomodorone: strepitosi ).

Dany che, povero, è stato da me costretto a bandire dai suoi pranzi barcellonesi carne/pesce, si è lanciato sui burgher vegetali ( fatti con un purè di verdure e aromi ed accompagnati da patate al forno)  , cannelloni ai funghi e  melanzane ripiene: soddisfatto anche lui!
Di dolci abbiamo testato solo un buon budino al cacao perchè avendo la Boqueria a due passi , la frutta la prendavamo direttamente lì e la gustavamo sulle panchine di Placa de Catalunya, ma quell'unico budino era abbastanza buono: nulla di memorabile ma buono
Ovviamente i cibi non sono caldissimi ma a disposizione degli avventori ci sono due forni a microonde, oltre a olio, sale, pepe e salsa di soia.
Passando alla location, i bagni erano puliti,  l'ambiente un po' asettico ( come in ogni self service ) e i gestori non simpaticissimi, ma gli ultimi giorni si sono un po' addolciti!
Insomma: soddisfatta!
Un bel 7 e mezzo al cibo, solo un 6 all'ambiente lievemente ospedaliero, ma in giro ci si adegua, basta che la pappa sia buona :-)
Se siete viaggiatori vegetariani od onnivori costretti dai vegetariani ad adeguarvi alle loro abitudini e capitate in quel di Barcellona andateci!!!!!!!!

Commenti

luby ha detto…
grazie della veg-guida :)
barcellona è nella mia lista di viaggi e queste indicazioni sono ottime.
io vivo con una "tigre" che sicuramente non mi seguirà nei pasti, carnivoro com'è! ma almeno non sarò costretta io a seguire lui grazie ai tuoi consigli ;)
LaGolosastra ha detto…
interessante! Brava brava, illuminaci su questi posticini che alla prima occasione... speriamo presto!
Blueberry ha detto…
Grande Francy, già segnato sulla cartina! ;)
Francesca ha detto…
Grazie Chiara...segna segna :-)))