Quattro Quarti modificato



Lettori a dieta astenetevi: la ricetta che sto per postare è sì vegetariana ( non in senso stretto..non vegana, insomma ) ma tutt'altro che "light"...sarà per questo che è piaciuta tanto al papy!
Tecnicamente e' un Quattro Quarti, torta famosissima ( e grassissima ) che deve il suo nome al fatto che si utilizzano soli quattro ingredienti con pari peso ( nella ricetta originaria 3 uova, 180 gr di burro, 180 gr di zucchero, 180 gr di farina ). Pur avendone sentito parlare non l'avevo mai fatta, ma ieri sera - troppo stanca dopo una giornata piena di udienze - ho pensato che l'unica cosa che volevo era cucinare una torta per mio padre e l'occhio mi è caduto su un ricettario che ho acquistato in allegato a Sale&Pepe questo mese dal titolo promettente "Cakes dolci e salati". Già l'autrice del libro, nel riportare la ricetta, suggerisce di alleggerirla un po' rispetto all'originale : io ho seguito le "istruzioni" apportando qualche piccola variante ed il risultato è stato molto gradito dal papy.
Ingredienti per uno stampo da plum cake medio
( Ricetta tratta da Cakes dolci e salati, Autore: Ilona Chovancova, Fotografo: Pierre Javelle ©, Collana: Illustrati, Formato: 17,5 x 28,5 cm, Pagine: 160 , Prezzo: 24 €, Ed. Guido Tommasi Editore )
2 uova
120 gr di farina
100 gr di zucchero
80 gr di burro
1 cucchiaio di lievito in polvere
un pizzico di sale grosso

Preparazione
Sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle cremose e spumose, unite il burro fuso, la farina setacciata e il lievito.Mescolate bene fino a quando l'impasto diventerà una crema morbida. A questo punto il dolce sarebbe finito ma io ho unito un tocco "mio": un pizzico di sale grosso per dare quella sensazione di burro salato che fa tanto chic.Versate l'impasto in uno stampo da plum cake rivestito con carta da forno e infornate a 180° per 40' circa.

Come vedete ho ulteriormente ridotto le dosi di burro e zucchero e già così vi assicuro che il profumino che usciva dal forno e la traccia poi lasciata sul piatto testimoniavano la voluttuosità di questa tortina dall'aria innocente. Non so se si possa ancora chiamare Quattro Quarti, ma sicuramente è un dolce facile e di sicura riuscita.

Commenti

oriental angel ha detto…
urge Veganizzarla questa!!!! =)
(ma è tipo la torta paradiso/torta sabbiosa?! cioè quella goduria per il palato ipercalorica che si scioglie in bocca?!)
Francesca ha detto…
Francy non lo so...io non l'ho assaggiata :-( Però penso, dal profumo che emanava, che la morale della favola sia quella ^_^
Saretta ha detto…
MI sono persa un po' di puntate che sto recuperando..questa torta dev'essere deliziosa :) Anche a me sembra la torta sabbiosa che faceva mia mamma quandoe ro bambina...una roba paradisiaca da affondare nel latte!
sarapacini ha detto…
Ma che meraviglia!!! Comunque anch'io l'ho sempre chiamata tirta paradiso o margherita. E' una di quelle poche torte che venivano fatte a casa mia da piccola, giusto per pucciarla nel latte.
Cmq ti assicuro che il sapore non è grassoso come sembrerebbe dagli ingredientei. Viene una cosa molto leggera.
Brava come sempre...mi hai fatto anche ricordare la mia infanzia