Torta fondente


I dolci sono stata la prima cosa che ho cucinato: avrò avuto sì e nò sei anni e , forte dei dolci magnifici ( anche se senza ricetta ) preparati dalla nonna, ricordo che provai anche io. Ovviamente ero troppo piccola per accendere fuochi, fornelli e co. e così decisi di cimentarmi in un "budino all'acqua": no, non c'è alcuna ricetta, semplicemente presi una tazza, ci schiaffai dentro in rapida successione biscotticioccolatozucchero, aggiunsi un bel po' di acqua e ficcai tutti in freezer. Geniale no? avevo ottenuto la forma perfetta del budino e ne ero orgogliosissima.Ovviamente, forse conscia della porcheria che avevo combinato, non assaggiai mai una delle mie "delizie", costringendo invece mio padre e mia nonna a mangiare quella "bontà" con aria entusiasta ( notare che da allora la mania di chiedere sempre "E' buono? è buono?" mi è rimasta ).Poi è stata la volta dei preparati industriali che, non appena capito che dentro ci sono solo schifezze e che farli da sè costa mooooooolto meno, ho subito abbandonato.Da allora è passato tanto tempo , ma i dolci rimangono sempre il mio primo amore culinario e devo dire che, a parte qualche buco nell'h20, mi riescono discretamente.Questa, ad esempio, è una torta che ripropongo spesso anche perchè è versatile e si può fare con tanta frutta diversa.L'avevo letta in un blog, ma ho apportato qualche variante, veganizzandola e...vabbè, vedrete.


Dosi per una tortiera media ( io per quattro persone ho fatto metà di tutto )
5 pere
70 gr di farina integrale
50 gr di zucchero di canna
1 dl di latte di soia
1 cucchiaino di fecola di patate
1/2 bustina di lievito.

Preparazione
Sbucciate le pere e tagliatele sottilissime con la mandolina.Mettetele da parte. Preparate una pastella con la farina, lo zucchero, e il lievito; aggiungete il latte e la fecola ( che diluita con del latte ).Dovete ottenere una pastella liquida.Aggiungete le pere , mescolando ma non troppo perchè devono rimanere le fettine sottili intatte.Foderate una tortiera con carta da forno e versate il composto, livellandolo bene.In forno a 180°per 30′ circa!

Ricordate: deve scurirsi e dorarsi ma non aspettatevi che lieviti o indurisca troppo, perchè rimane davvero morbida, scioglievole in bocca, con una consistenza più da dolce al cucchiaio che da forno.
E' anche molto "light" perchè non contiene troppo zucchero e, soprattutto, è ricchissima di frutta.

Varianti:
-Da quando l'ho scoperta, ne ho provate mille: da quella di sole mele, a un misto di mele e pere, ma la migliore è questa di sole pere!
-Potete sostituire la farina integrale con quella di riso ( rimarrà un composto delicatissimo ed etereo ) o con farina "normale";
-Al posto dello zucchero ottimo il succo di agave.
Servitela cosparsa di zucchero a velo, tiepida!

P.S. nella foto ho erroneamente scritto che è di mele: mea culpa!

Commenti

Nadir ha detto…
ecco la torta che potrebbe far felice M.
Grazie Francy, la farò e poi tornerò a riferire :-)