Risotto ai lavertin


L'altro giorno, leggendo il bellissimo blog di Cristina , una sua ricetta mi ha fatto tornare in mente le tante primavere trascorse in campagna quando papànonnazia mi "arruolavano " alla caccia dei Lavertin.
Che sono? qui trovate la denominazione ufficiale ossia, Luppolo selvatico.
Da quando ho avuto il dono della parola, però, io li ho sempre chiamati Lavertin.
Tornando alla mia "caccia" boschiva , armata di forbicione più grandi di me, mi addentravo nel boschetto e dopo un po' ne uscivo tutta graffiata ( tra rovi, ortiche e magari anche qualche ragnetto c'era di che divertirsi ) ma con un bel bottino di Lavertin.
Dalla sera casa mia si trasformava nella location de "La saga del lavertin": frittelline, frittate, sughi per la pasta, minestra, risotti e chi più ne ha più ne metta.
Ricordo con tenerezza e nostalgia "i friciulin cui lavertin" ( chi è piemontese tradurrà perfettamente ) che preparava la nonna Olga ( avete capito bene: era lei la cuoca ufficiale di famiglia ) e, se avanzavano, il giorno dopo in mezzo al pane erano ancora più buoni.
E ogni inizio di primavera, da allora, è scandito dalla mia domanda "Ma ci sono già i lavertin?".
Nonostante tutto, i "friciulin" non li ho più mangiati.
Ieri, però, il papy mi ha fatto un risotto che era la fine del mondo.
Va bien: non avendolo cucinato io non avrei neppure dovuto postarlo...ma visto che so come mio padre prepara il risotto e visto che l'idea del riso da usare ( il mio adorato basmati ) l'ho data io, beh, mi sembra giusto rendervi partecipi.
Precisazione: nel post sul riso rosso dissi che il "risotto fatto come diocomanda non mi fa impazzire", beh, di questo ne avrei magnato a quintalate...
Ingredienti per due
120 gr di riso ( noi Basmati, ma serebbe stato indicatissimo l'Arborio o il Carnaroli )
brodo vegetale
olio di oliva
cipollotto
un mazzetto di lavertin

Preparazione
Lavate i lavertin e tagliateli a tocchetti, lasciando qualche punta intera.
Preparate il brodo vegetale.
Rosolate nell'olio il cipollotto tagliato a tocchetti piccoli, quindi aggiungete il riso  e fatelo tostare.
Potete sfumare con poco vino bianco se volete.
Aggiungete un po' di brodo e portate a cottura, mescolando spesso per non fare attaccare.
A metà cottura aggiungete i lavertin, altro brodo a seconda di quanto asciuga e fate cuocere in tutto per 35' circa ( però la miglior indicazione è l'assaggio ).
Quando il brodo sarà stato assorbito ed il riso sarà cotto, salate se volete, spegnete in fuoco e servite!!!!!!!!! io da un po' mangio tutto con le bacchette ma, ovviamente, il "risutin cui lavertin " può essere mangiato come preferite!

Commenti

Anonimo ha detto…
ma che belle le foto che fai complimenti, come si fa?? Ciao Silvia P.
Nadir ha detto…
quà nel padovano li chiamano bruscandoli, e posso confermare che il risotto è una favola :)
sarapacini ha detto…
Mamma che bontà. Te l'avevo detto che oggi l'avrei provato e infatti l'ho fatto, ma con anche erbette. Grazie del suggerimento