19/05/15

Croccanti ai fiocchi di cereali

La fatidica data del cambiamento epocale ( epocale per me, sia chiaro ) si avvicina e io, benchè non abbia mentalmente realizzato ancora che tra qualche mese diventerò una bambina grande, sto andando in ansia. Per carità, il più è fatto: mobili ordinati, luci ( anzi, corpi illuminanti ) pure, divano scelto..manca tutto il resto ( tranne le tazze: di quelle ne abbiamo millemila ) ma ce la possiamo fare. 

15/05/15

Kanten ai mirtilli

Non so da voi ma qui, mentre sto scrivendo ( precisazione doverosa dato che non so quando posterò il delirio ), sembra luglio. Io, più per motivi psicologici che altro, mi ostino a mettere la camicetta e ad uscire almeno almeno con una maglia di cotone sulle spalle, ma la gente ha già tirato fuori dagli armadi gli shorts e le canottiere. E li indossa pure. 
Io anche lo farei: non dico gli shorts perchè non ho più l'età ne il physique du rôle , ma una t shirt la metterei volentieri se non fosse che siamo solo a maggio e mi pare brutto vestirsi come in estate. E se poi prendo freddo e mi ammalo? Già la mossa di aver tolto la canotta di lana mi è psicologicamente pesata come un macigno..non vorrei che l'abbandono del pulloverino di cotone ( "siamo solo a maggio" ) fosse fatale.

12/05/15

Ciambella con farina di riso ( e limoncello ) Quella che era di Marianna.

Ah, bei tempi quelli in cui - settimanalmente - vi parlavo della mia #bibliocina ( termine coniato da Leo per indicare le nostre copiose librerie a sfondo culinario ) e mi facevo simpaticamente mandare a quel paese dato che mi accusavate di indurvi in tentazione. Bene, prima che pensiate che oltre a cucinare poco ho anche smesso di comprare libri, vi dico di no: quella c'è, è forte, pulsante e #bibliocina è cresciuta a dismisura in questo periodo di assenza dal blog. Semplicemente ho smesso di parlarne dato che sono incostante anche sugli impegni presi. Oggi, però, voglio fare uno strappo alla regola e parlarvi di un libro stupendo di un'amica altrettanto stupenda. Di Farina in farina, edito da Guido Tommasi e della mia amica Marianna Franchi.