30/06/15

"Maki" di hummus

Proprio vero che a volte le idee migliori vengono quando meno te lo aspetti. Un po' come nella vita di tutti i giorni, quando hai una (bassa) aspettativa su di un determinato avvenimento, e poi ne rimani piacevolmente sorpreso. A volte accade anche il contrario, sia chiaro, e personalmente sono più gli esempi del secondo tipo che non del primo, ma qualche volta sì, mi è capitato di credere che una cosa sarebbe sicuramente andata male e invece....Così in cucina.
Vi confesso che è un periodo in cui sono molto agitata, tanto in ansia, spesso triste e delusa e tutto questo si trasmette anche alle due cose che più mi piace fare: cucinare e fotografare. Le torte non mi vengono più bene come una volta e le foto mi lasciano sempre insoddisfatta. Talmente tanto che più di una volta si è fatto vivo quel pensiero che aleggiava tanto tempo fa, ossia quello di chiudere il blog, tanto non se ne sentirebbe la mancanza. Passerà.

23/06/15

Muffins al miele con crema di nocciole e fragole [ senza latticini e senza uova ]

A me, sinceramente, dispiace incominciare tutti i post con il solito lamento atmosferico, ma d'altronde non posso fare altrimenti: ho caldo. L'estate è iniziata da tre giorni e già vorrei essere a settembre. Non so nel resto d'Italia, ma qui ad Asti si crepa di caldo e di afa. O sono io che, invecchiando, divento meno disposta a sopportare.... Giustamente, perciò, vi propongo di aggiungere calore al calore e di accendere il vostro forno.

19/06/15

Insalata di Wakame

L'estate si sta avvicinando a piccoli, grandi passi: caldo, temporali, grandinate, giornate lunghe. Persino troppo. Tipo che guardi fuori dalla finestra, sono le nove di sera ed è ancora chiaro. Non è una sensazione che mi piace e, a dirla tutta, mi mette anche un po' di tristezza. Per quanto detesti il freddo, preferisco i pomeriggi autunnali, quando viene scuro già alle cinque di pomeriggio e fai merenda con la luce accesa. 
Quando non ti senti inadeguata, o pigra, se vai a dormire presto, o trascorri la serata a casa. D'estate, invece, è diverso: ci si sente sospesi nel tempo, in bilico tra una giornata e l'altra. Non si capisce quando è giorno e quando è sera. E le giornate sembrano non finire più.